Il fenomeno “nuove coppie”

(Abc) Il modello tradizionale di coppia monogama sta lasciando il posto a nuove forme di relazione, caratterizzate da una maggiore negoziazione dell’intimità e da un aumento delle rotture.

Relazioni aperte, coppie LAT (Living Apart Together), famiglie riunite: queste formule conviviali riflettono un cambiamento socio-culturale che sposta l’attenzione dall’amore romantico al benessere emotivo individuale. Il “matrimonio per la vita” non è più l’unico archetipo di relazione. Oggi, le coppie definiscono autonomamente i propri patti, senza l’interventismo familiare o sociale del passato. Le nuove tecnologie, inoltre, hanno ampliato il “mercato del matchmaking”, favorendo incontri anche a livello internazionale. Un sondaggio della CSI rivela che il 40% dei giovani potrebbe innamorarsi di qualcuno conosciuto solo online.

La separazione può essere un’opportunità di crescita

A questi fattori si aggiungono l’erotizzazione della vita quotidiana e la normalizzazione delle rotture. Se negli anni ’80 una separazione era un dramma, oggi è spesso vista come un’opportunità di crescita. Le coppie moderne sono basate sulla somma di due individualità che negoziano spazi, tempo, denaro e sesso.

La coppia come sfida

Questo nuovo modello invita le persone a concentrarsi sulla propria guarigione emotiva. Si è più liberi, ma anche più incerti. Tuttavia, questa incertezza può essere positiva, insegnandoci ad accettare l’impermanenza e a sviluppare una mente equilibrata.

La coppia è vista come una “scuola di vita”. Ogni crisi è un’opportunità per maturare o creare nuovi codici relazionali. Ad esempio, l’infedeltà, spesso causa di rotture, può in alcuni casi rafforzare la relazione. Su tre casi di infedeltà, uno porta a una rottura immediata, un altro a una riconciliazione matura e il terzo a una separazione graduale.

La scelta del partner è cruciale. Nel libro “Love at the Second Attempt” Antoni Bolinches, psicologo e sessuologo, propone una metafora: una relazione stabile poggia su quattro “gambe”: compatibilità sessuale, caratteri affini, valori simili e un progetto di vita condiviso. “Le coppie non possono vivere solo di sesso, ma neanche senza”.

Nuove formule relazionali

La lealtà è legata a un progetto di vita più che alla sessualità. Le relazioni sono sempre più fluide, con una maggiore apertura verso generi ed età. Tuttavia, i terapeuti avvertono che adottare formule non tradizionali, come le relazioni aperte, non è sempre la soluzione migliore. Aprire una relazione in crisi spesso peggiora la situazione.

Un’altra formula emergente è quella delle coppie LAT, in cui i partner vivono separati. Questo modello, seguito dal 7% delle unioni in Spagna, offre maggiore autonomia ma può limitare la connessione emotiva. In alcuni casi, è utilizzato per nascondere infedeltà o come una “morte lenta” della relazione.

Ci sono anche coppie che, pur separate, continuano a vivere insieme per motivi economici o emotivi. Questa formula funziona solo se il rapporto rimane buono e si stabiliscono accordi chiari, come non portare nuovi partner a casa. Altrimenti, la convivenza può diventare tossica e impedire di chiudere il ciclo emotivo.