Musk progetta un megaporto spaziale

By Paolo Bonanni 24 Settembre 2026 #Musk #pecan island

(Abc) SpaceX vuole costruire a Pecan Island la Starbase Louisiana, un complesso da 100 miliardi di dollari su oltre 50mila ettari destinato a diventare il più grande porto spaziale del mondo. Promessi migliaia di posti di lavoro ma restano interrogativi sull’impatto ambientale delle zone umide costiere della Louisiana.

Elon Musk allarga i propri orizzonti oltre l’atmosfera terrestre. Dopo il debutto in Borsa di SpaceX, l’imprenditore ha annunciato la costruzione di Starbase Louisiana, un’enorme base per il lancio di razzi che sorgerà a Pecan Island, nella parrocchia di Vermilion, su un’estensione umida superiore a 50mila ettari, più grande dell’intera superficie di Andorra e pari a oltre 70mila campi da calcio. L’investimento previsto supera i 100 miliardi di dollari.

Alla presentazione, accanto alla presidente e direttrice operativa di SpaceX Gwynne Shotwell, era presente il governatore della Louisiana Jeff Landry, visibilmente entusiasta, che ha paragonato l’operazione all’acquisto della Louisiana del 1803 da parte degli Stati Uniti. Musk non ha partecipato di persona: è comparso solo in un video preregistrato, ripreso mentre atterrava in elicottero nei terreni destinati alla base.

I lavori inizieranno nel 2027

Secondo le previsioni, il complesso entrerà a pieno regime appena due anni più tardi, nel 2029, quando dovrebbe ospitare centinaia di lanci l’anno del razzo Starship. SpaceX stima la creazione di circa 3.000 posti di lavoro diretti permanenti nel prossimo decennio, cui si aggiungerebbero 8.100 impieghi indiretti; lo stesso Musk ha lasciato intendere che la cifra potrebbe arrivare fino a 10.000.

Il cuore del progetto resta Starship, il megarazzo interamente riutilizzabile ancora in fase di test e che accumula ritardi. L’infrastruttura permetterà agli Stati Uniti di riportare equipaggi sulla superficie lunare entro pochi anni, in linea con il Programma Artemis della NASA, che punta al 2028. SpaceX è già il principale fornitore dell’agenzia spaziale statunitense, con i razzi Falcon impiegati per il trasporto di carichi ed equipaggi verso la Stazione Spaziale Internazionale e la capsula Crew Dragon.

Non solo missioni umane

Il nuovo porto spaziale, tuttavia, non sarà destinato soltanto alle missioni con equipaggio: tra i principali clienti figurerà la stessa SpaceX, che vi lancerà le prossime generazioni di satelliti Starlink. L’azienda ha inoltre lasciato trapelare un progetto ancora più ambizioso, legato all’invio nello spazio di processori per l’intelligenza artificiale, sfruttando le risorse disponibili fuori dall’orbita terrestre.

La scelta del sito non è casuale: Pecan Island offre accesso diretto al Golfo del Messico, riserve di gas naturale e spazio sufficiente per un’infrastruttura di scala eccezionale. È proprio l’ambiente circostante, però, uno dei nodi più delicati del progetto.