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Gli squali dal jazz alla matematica

Posted on 23 Luglio 202623 Luglio 2026 by Paolo Bonanni

(El Mundo) Da centinaia di milioni di anni gli squali popolano gli oceani, sopravvivendo a estinzioni di massa e sviluppando capacità sorprendenti, dal riconoscimento di forme geometriche a una spiccata preferenza musicale.

Gli squali sono tra i predatori vertebrati più antichi del pianeta e, in centinaia di milioni di anni di evoluzione, hanno accumulato un repertorio di caratteristiche che li rende unici nel regno animale. La loro storia comincia con la capacità di attraversare indenni tutte e cinque le grandi estinzioni di massa della Terra, compresa la devastante “Grande Moria” del periodo Permiano-Triassico, che spazzò via circa il 90% della vita marina. Oggi gli squali si trovano in quasi ogni angolo degli oceani.

Contrariamente all’immagine di predatori mossi solo dall’istinto, la ricerca scientifica ha dimostrato che questi animali possiedono capacità cognitive notevoli: riconoscono suoni, forme e colori, e in alcuni esperimenti hanno mostrato di saper distinguere quantità diverse, una forma elementare di calcolo.

Gli squali di Port Jackson, in particolare, hanno rivelato una sorprendente predilezione per la musica jazz rispetto a quella classica, associando correttamente il suono a una zona di alimentazione nella vasca.

Gestazioni particolari

Il mondo della riproduzione degli squali è altrettanto sorprendente. Alcune specie, come lo squalo toro e il martello, nutrono i piccoli attraverso un cordone ombelicale, lasciando loro un vero e proprio ombelico dopo la nascita. Altre, come lo squalo elefante, danno alla luce dopo gestazioni che possono durare fino a due anni.

Tra i casi più estremi c’è quello dello squalo tigre di sabbia, i cui embrioni si divorano a vicenda nell’utero materno fino a quando non ne sopravvive uno solo per ciascuno dei due uteri, un fenomeno noto come cannibalismo intrauterino.

Anche la vita sociale degli squali smentisce lo stereotipo del cacciatore solitario. Gli squali grigi di scogliera formano gruppi di amicizie stabili che durano fino a quattro anni, mentre i giovani squali limone imparano tecniche di caccia e difesa interagendo con i coetanei. Due grandi squali bianchi, soprannominati Simon e Jekyll, sono stati osservati nuotare insieme per seimila chilometri senza mai separarsi.

Sensi… sensibilissimi

Dal punto di vista sensoriale, gli squali dispongono di otto sensi, tra cui la capacità di percepire campi elettrici e magnetici grazie alle ampolle di Lorenzini, che permettono loro persino di individuare il battito cardiaco di una preda nascosta. La loro pelle, ricoperta di minuscoli dentelli anziché squame, fu usata in passato per rifinire violini Stradivari.

Le prime tracce fossili riconducibili agli antenati degli squali risalgono a 450 milioni di anni fa: più antichi degli alberi, degli anelli di Saturno e della stessa Stella Polare.

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MyNewsRoom è redatto da Paolo Bonanni. Dopo 13 anni al Giornale di Montanelli il passaggio ai periodici con le direzioni di Forza 7, Sport Club, Film Tv, Max Italia (pro tempore anche Max Francia e Max Grecia), Fit for Fun, Capital e GQ.

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