(Le Point) La Superior Dagger è un roadster artigianale, tecnologicamente avanzato e prodotto in serie limitata, che omaggia la passione di Lawrence d’Arabia per le moto iconiche.
La Brough Superior Dagger non è una semplice moto: è un tributo alla storia, all’artigianalità e all’eccellenza ingegneristica. Prodotta in soli 300 esemplari dalla casa francese Brough Superior – rilevata nel 2013 dall’appassionato Thierry Henriette – questa moto incarna lo spirito delle leggendarie SS 100, amate da Sir T.E. Lawrence, meglio noto come Lawrence d’Arabia.
L’ufficiale britannico, che percorse oltre 200.000 km a bordo di sette Brough Superior, trovò la morte nel 1935 proprio su una di queste moto, trasformandosi in un’icona senza tempo per il brand.

Tecnologia e artigianato
La Dagger, il cui nome si ispira alla daga ricevuta da Lawrence dopo la vittoria di Aqaba nel 1917, è un concentrato di innovazione e tradizione. Realizzata interamente a mano negli ateliers di Toulouse, richiede circa 100 ore di lavoro per ogni esemplare. I materiali provengono per l’80% dall’industria aeronautica, con largo uso di titano e fibra di carbonio, mentre il motore, un bicilindrico a V da 1.000 cm³, è stato riprogettato per offrire maggiore potenza (102 CV) e coppia (87 Nm a 7.300 giri/min), rispettando la normativa Euro 5.

Quanti cambiamenti da quella di Lawrence
Con un passo ridotto da 1.540 a 1.490 mm, la Dagger si distingue per un’estetica da roadster muscoloso, vicina alla Ducati Diavel, e per una guidabilità sorprendentemente agile. Il sistema di sterzo innovativo, che disaccoppia il manubrio dalla forcella anteriore, assorbe le imperfezioni dell’asfalto, garantendo un comfort eccezionale. I freni a doppio disco Beringer assicurano una frenata potente, mentre l’assenza di aiuti elettronici – niente manopole riscaldate, keyless o controlli di trazione – ribadisce la filosofia “back to basics” del modello.

Esperienza di guida
La strumentazione minimalista, con un grande quadrante analogico per la velocità e un contagiri digitale quasi microscopico, riflette l’essenzialità della Dagger. Guidarla significa immergersi in un’esperienza pura, dove ogni vibrazione del motore e ogni curva raccontano la storia di un’epoca passata. Eppure, nonostante le prestazioni da supermoto, la Brough Superior è accessibile anche ai meno esperti: “È potente ma semplice da condurre”, sottolinea il costruttore.
A un prezzo di circa 70.000 euro, la Dagger è più che una moto: è un’opera d’arte meccanica, destinata spesso a rimanere inesplorata. Un terzo dei proprietari, infatti, non la utilizza mai, preferendo custodirla come pezzo da collezione. Del resto, come una Bugatti su due ruote, la Brough Superior incarna il lusso discreto e la ricerca della perfezione.
