Pachá e Amnesia le due anime di Ibiza

(Abc) Dagli anni Settanta a oggi, Pachá e Amnesia hanno costruito il mito internazionale di Ibiza come capitale mondiale della notte, incarnando due filosofie opposte del divertimento: lusso scintillante da un lato, spirito hippie ed elettronico dall’altro. E mentre i due storici templi della musica continuano ad attirare celebrità da ogni angolo del pianeta, l’isola si è aperta negli ultimi anni a nuovi protagonisti della vita notturna, diversificando la propria offerta.

Per decenni una frase ha riassunto il fenomeno estivo dell’isola: una vacanza a Ibiza non si considera completa senza una serata a Pachá o ad Amnesia. Le due discoteche rappresentano modelli opposti di intendere la festa, eppure insieme hanno contribuito a costruire il mito internazionale dell’isola balearica.

Ciò che rende Ibiza unica, più che la sola presenza di celebrità, è la naturalezza con cui queste convivono con il resto del pubblico: un attore premio Oscar può ballare accanto a turisti comuni, mentre una top model condivide la pista con un dj emergente. Questa miscela di esclusività e disinvoltura resta l’essenza di un’isola che ambisce a essere la capitale mondiale della notte.

Negli ultimi anni la geografia della notte ibizenca si è però trasformata con l’arrivo di nuovi locali. Ushuaïa ha cambiato il concetto di festa diurna grazie ai concerti all’aperto di artisti come David Guetta, Calvin Harris e Martin Garrix, mentre Hï Ibiza, sorto sulle ceneri del leggendario Space, è rapidamente diventato uno dei club più ambiti al mondo.

Lío Ibiza si è invece affermato come meta ideale per chi cerca una combinazione di gastronomia, spettacolo e vita sociale, mentre UNVRS, inaugurato nel 2025, punta a ridefinire l’esperienza notturna su scala ancora più ambiziosa.

Tutti al Pachá

Pachá nacque nel 1973 per volontà di Ricardo Urgell, in un’antica finca ibizenca, diventando la prima grande discoteca dell’isola. Nel tempo ha saputo costruire marchi diventati simboli riconoscibili nel mondo dell’intrattenimento notturno, come “Flower Power”, erede dello spirito hippie degli anni Settanta, o “F* Me I’m Famous**”, ideata da David Guetta, che riunisce ogni estate modelle, influencer e volti noti.

Tra i personaggi che nel corso degli anni sono stati fotografati nel locale figurano top model come Naomi Campbell, Cindy Crawford e Heidi Klum, celebrità come Paris Hilton, sportivi come Cristiano Ronaldo e Rafa Nadal, piloti come Lewis Hamilton, e attori del calibro di Leonardo DiCaprio e George Clooney. David Guetta è oggi il dj residente e padrone di casa del locale, che è stato anche teatro di eventi privati esclusivi, da compleanni di magnati a sfilate di moda.

Amnesia la selvaggia

Amnesia, dal canto suo, incarna l’anima più selvaggia e ribelle dell’isola, considerata una vera e propria cattedrale della musica elettronica. Il locale festeggia quest’anno il cinquantesimo anniversario con un’apertura di oltre 24 ore distribuita su tre diversi scenari. Nel corso della sua storia ha ospitato alcune delle produzioni più influenti del genere, da Cream a Cocoon, fino a La Troya, simbolo storico di libertà sessuale, e a manifestazioni come Foam Party e Pyramid.