(El Pais) Il sogno di una vita si realizza per Nicola Cage. A 62 anni l’attore realizza il suo desiderio di interpretare un supereroe Marvel in una serie tv che in Italia vedremo in autunno.
Nicolas Cage ha sempre desiderato vestire i panni di un supereroe. Non è un caso che il suo cognome d’arte derivi dal personaggio della Marvel Luke Cage (il suo vero cognome è Coppola, essendo nipote del celebre regista) e che abbia chiamato suo figlio Kal-el, il nome kryptoniano di Superman.
Dopo non essere riuscito a interpretare l’uomo d’acciaio nel progetto mai realizzato di Tim Burton, e dopo essersi accontentato del teschio di Ghost Rider, la star di Hollywood è finalmente riuscita a trasformarsi nel nuovo Spider-Man televisivo all’età di 62 anni.
Tuttavia, questa versione presenta un grande elemento di novità: il supereroe è un detective privato, decisamente emaciato, che opera nella New York degli anni Trenta. L’attore, che aveva già prestato la voce al personaggio nei film d’animazione dello Spiderverse, voleva esplorare come i poteri avessero modificato il suo DNA e la sua lotta per tornare umano.

Due versioni, colore e bn
La serie, prodotta da Amazon Prime Video, non ha ancora una data di uscita italiana ma si presume che sarà a fine estate. Si presenta con una particolarità tecnica: viene distribuita in due versioni, una in bianco e negro e una a colori saturi. Se la prima opzione offre un’atmosfera più malinconica e legata al mistero, la versione a colori è vibrante e giocosa, simile allo stile di Dick Tracy. Secondo lo sceneggiatore, il protagonista è un mix composto al 70% da Humphrey Bogart e al 30% da Bugs Bunny.
In questa storia, l’eroe ha già vissuto i suoi giorni peggiori e si nasconde dietro lo pseudonimo di Ben Reilly, che nei fumetti Marvel è il clone di Peter Parker.
Ricorda molto il personaggio di Rick in Casablanca: finge che la tragedia e l’ingiustizia non lo riguardino per evitare le responsabilità, ma la sua vera natura lo spinge inevitabilmente a fare del bene in un mondo immorale.

Molti riferimenti ai supercattivi
La trama include numerosi riferimenti all’universo di Spider-Man. Appaiono infatti storici antagonisti come l’Uomo Sabbia, Tombstone e il boss mafioso Silvermane (interpretato da Brendan Gleeson), oltre a personaggi secondari come Cat Hardy, che nei fumetti è la Gatta Nera e qui assume il ruolo di una asiatica femme fatale che canta nei locali.
Nonostante i supereroi non vivano il loro momento migliore, l’attrazione per Spider-Man resta immutata nel mondo dell’intrattenimento, come dimostrano i futuri progetti legati allo Spiderverse e il ritorno al cinema di Tom Holland.
