(Le Parisien) Il 19 gennaio il primogenito di David e Victoria Beckham ha rotto pubblicamente con i genitori, accusandoli di aver messo l’immagine di famiglia prima del benessere dei figli. Dopo tre mesi di silenzio, Victoria ha replicato che lei e il marito hanno sempre cercato solo di proteggere e amare i propri figli.
Per oltre trent’anni i Beckham hanno rappresentato l’archetipo della coppia glamour e vincente, capace di trasformare il proprio nome in un marchio miliardario. Quell’immagine, costruita con pazienza attraverso il calcio, la moda e i social network, si è incrinata lo scorso 19 gennaio, quando Brooklyn, il figlio maggiore, ha pubblicato su Instagram una serie di messaggi durissimi contro i genitori.
In poche centinaia di parole, il giovane ha accusato David e Victoria di aver anteposto la promozione mediatica della famiglia a ogni altra cosa, mettendo in scena una perfezione di facciata che avrebbe finito per danneggiare anche il suo matrimonio con Nicola Peltz.
La vicenda ha colpito l’opinione pubblica non solo per la sua durezza, ma perché riguarda quella che nel Regno Unito viene spesso definita “l’altra famiglia reale”. I paragoni con Buckingham Palace non sono casuali: i Beckham sono stati per anni ospiti dei Windsor, presenti ai matrimoni principeschi, e il loro primo attico londinese era già stato soprannominato “Beckingham Palace”.

David il baronetto
Lo scorso novembre David Beckham è stato insignito del titolo di baronetto da re Carlo III, coronando un percorso di ascesa sociale che lo storico Ellis Cashmore, autore di un saggio sulla celebrity culture, paragona per intensità solo a quello dei duchi di Sussex.
Proprio il parallelo con Harry e Meghan Markle torna spesso nei commenti: come nel caso del principe, anche per Brooklyn sarebbe stata una compagna vista come “non gradita” dalla famiglia d’origine a innescare la rottura. Non a caso, secondo alcune ricostruzioni, sarebbe stato proprio il duca di Sussex a offrire sostegno al giovane Beckham, consigliandogli persino i servizi del proprio avvocato.

Una frattura mediatica
Di fronte alle accuse, i Beckham hanno scelto inizialmente il silenzio, rotto solo mesi dopo da un’intervista di Victoria al “Wall Street Journal”, in cui la stilista ha dichiarato che l’unico obiettivo suo e del marito è sempre stato proteggere e amare i propri figli, pur vivendo sotto i riflettori da decenni. Sui social, tuttavia, nulla sembra essere cambiato: il profilo Instagram di Victoria, seguito da 33 milioni di persone, continua a mostrare immagini di una famiglia impeccabile, semplicemente senza Brooklyn.
Per gli osservatori, il caso conferma quanto i Beckham restino un fenomeno mediatico unico nel suo genere. Nessun’altra coppia di celebrità ha occupato così a lungo l’immaginario collettivo: proprio per questo, conclude il sociologo, la frattura familiare rischia paradossalmente di rafforzare l’attenzione pubblica su di loro, alimentando una narrazione che il pubblico continua a seguire con interesse.
