Fido e il viaggio in auto

By Paolo Bonanni 30 Aprile 2026 #cane #viaggio

(Wall Street Journal) Come affrontare un viaggio on-the-road con il proprio cane, riducendo al minimo lo stress per l’animale e per i padroni.

Partire per una vacanza in auto con il proprio cane richiede molto più di un semplice guinzaglio e dei sacchetti igienici. I cambiamenti di ambiente e di routine possono trasformarsi in una fonte di forte stress per i nostri amici a quattro zampe. Per questa ragione, diversi medici veterinari hanno condiviso le proprie strategie personali e professionali per trasformare il viaggio in un’esperienza serena.

Il primo passo fondamentale riguarda la gestione del cane all’interno dell’abitacolo. Un cane non deve mai viaggiare libero ma essere messo in sicurezza in un trasportino della dimensione corretta o tramite un’imbracatura di qualità collegata al sistema delle cinture di sicurezza.

In generale, i trasportini sono preferibili per garantire maggiore protezione. Un consiglio pratico? Posizionate il trasportino rivolto verso il finestrino, permettendo al cane di curiosare all’esterno, e abituatelo all’oggetto già nelle settimane precedenti il viaggio, lasciandolo aperto in casa con all’interno i suoi giochi o snack preferiti.

Portare il “profumo di casa” in viaggio

L’odore di casa è un potente ansiolitico naturale. Si consiglia di portare sempre la coperta abituale del cane, poiché l’animale la associa al proprio spazio sicuro. Allo stesso modo, è utile portare con sé le stesse ciotole per il cibo e per l’acqua utilizzate quotidianamente.

Mantenere la routine è altrettanto cruciale: se il cane è abituato a passeggiare o mangiare a orari fissi, cercate di rispettare tali scadenze anche durante il tragitto. In hotel, posizionate le sue cose in modo che la disposizione ricordi quella domestica.

Evitare le aree di sosta autostradali

Contrariamente a quanto si possa pensare, le classiche aree di sosta non sono il luogo ideale per una pausa. Molti veterinari le evitano per diversi motivi:

Rumori spaventosi: il sistema frenante continuo di un camion o i rumori forti possono terrorizzare un cane sensibile.

Igiene: l’alta concentrazione di animali che utilizzano quegli spazi può renderli poco igienici, un rischio soprattutto per i cani più anziani.

Sicurezza: se il cane dovesse sfuggire al controllo, il rischio che finisca in mezzo al traffico autostradale è altissimo.

L’alternativa migliore è pianificare soste ogni due o tre ore in parchi locali situati nei centri abitati appena fuori dalle uscite autostradali.

Atmosfera relax: musica e farmaci

Anche l’ambiente sonoro conta. La musica classica a volume moderato è preferibile rispetto a rock o metal, che potrebbero agitare l’animale. È inoltre consigliabile evitare programmi radiofonici in cui le persone discutono animatamente.

Per i casi di ansia acuta si suggerisce di consultare il veterinario per valutare farmaci specifici (come Trazodone o Xanax), testandoli sempre a casa prima della partenza.

Check-up finale e arrivo a destinazione

Prima di partire, assicuratevi che le informazioni legate al microchip siano aggiornate. Una volta arrivati in hotel, seguite questi piccoli accorgimenti:

Richiedete una camera al primo piano vicino alle uscite per facilitare le uscite igieniche.

Evitate le stanze vicino agli ascensori o alle macchine del ghiaccio, fonti costanti di rumori e odori estranei.

Preferite le scale all’ascensore per evitare incontri ravvicinati stressanti con altri ospiti o animali.

Infine, se la destinazione prevede l’incontro con altri cani, fate in modo che il primo contatto avvenga in un luogo neutro e recintato, lasciandoli liberi dal guinzaglio per una conoscenza più naturale.