(Le Monde) Il Paese, territorio autonomo danese, sta affrontando una sfida cruciale: sviluppare il turismo senza cadere nel fenomeno del sovraffollamento che minaccia molte destinazioni globali.
Con un numero record di visitatori attesi nel 2025, il governo ha adottato una legge per promuovere un turismo sostenibile e a beneficio delle comunità locali. La Groenlandia non diventerà una nuova Islanda: la sua strategia punta a un turismo lento, costoso e controllato, con un’identità legata all’avventura autentica e alla conservazione. La sfida sarà mantenere questo equilibrio mentre la domanda globale cresce. Per i viaggiatori, significa una chance unica: visitare uno degli ultimi wilderness del pianeta prima che il mondo cambi ancora.

Carenze strutturali
La Groenlandia (la cui economia dipende ancora per il 90% dalla pesca, un settore criticato per il suo impatto ambientale) deve affrontare carenze infrastrutturali. Nel 2023, ha accolto solo 130.000 turisti, cifra lontana dai 2,2 milioni dell’Islanda. L’apertura di nuovi aeroporti, come quello di Nuuk nel 2024, e l’arrivo di voli internazionali potrebbero cambiare la situazione, ma il governo vuole evitare il turismo di massa.
La legge approvata nel novembre 2024 impone ai tour operator di ottenere una licenza e di avere almeno due terzi del capitale in mani locali. Inoltre, le comunità possono limitare l’accesso a determinate aree per proteggere l’ambiente. Naaja Nathanielsen, ministra dell’economia, sottolinea l’obiettivo di un turismo d’avventura che benefici tutti i groenlandesi, anziché concentrarsi sul volume.
Il modello groenlandese punta su attività esclusive (whale watching, spedizioni sui ghiacciai, turismo culturale Inuit) per attrarre viaggiatori disposti a spendere di più, riducendo l’impatto ambientale.

Critiche e opportunità
La normativa non piace a tutti, soprattutto alle grandi compagnie straniere che vedono limitati i loro investimenti. Si parla di “nazionalizzazione” del settore, mentre altri sostengono la necessità di proteggere l’ambiente artico dai danni del turismo intensivo, come le crociere che scaricano migliaia di passeggeri in piccoli villaggi.
Nonostante le sfide, il Groenlandia ha un’opportunità unica: definire un modello di turismo responsabile prima che sia troppo tardi. Con una natura incontaminata e paesaggi mozzafiato, l’isola punta a diventare un esempio di sviluppo sostenibile, bilanciando crescita economica e tutela ambientale.
