Boom dei funerali per animali in Cina

(China Daily) Nel cuore di Pechino, l’ascesa dei servizi di onoranze funebri per animali domestici trasforma il lutto in un percorso di dignità condivisa e apre un nuovo capitolo nell’elaborazione sociale della perdita.

Il legame tra gli esseri umani e i loro animali domestici ha raggiunto una profondità tale da ridefinire i confini del lutto e della memoria. A Pechino, l’esperienza di Wang Yinghao, trentenne originario del Jiangsu con un passato da designer di mobili, racconta una metamorfosi culturale importante. Nel 2020, colpito da un servizio giornalistico sulla controfigura professionale dei “becchini per animali”, Wang ha deciso di abbandonare la propria carriera per fondare Rainbow Star, un’azienda specializzata nei servizi di accompagnamento e cremazione per animali deceduti.

L’approccio di Wang ha rivoluzionato l’estetica e la sensibilità di questo settore. Notando come i servizi tradizionali fossero spesso caratterizzati da stanze spoglie, simboli religiosi incoerenti e tavoli cerimoniali scomodi, ha riprogettato gli spazi mettendo al centro il benessere emotivo delle persone e la dignità degli animali.

Tre fasi di lutto

Presso le sedi di Rainbow Star – tra cui una struttura di 700 metri quadrati situata in un parco creativo a est della capitale – il processo si articola in tre fasi fondamentali: la pulizia della salma, la cerimonia d’addio e la cremazione. Gli ambienti presentano tonalità calde, nicchie decorate, musica di sottofondo e teche in cui vengono esposti prodotti commemorativi, dai calchi delle zampe fino a ciondoli realizzati con il pelo o diamanti sintetizzati dalle ceneri dei pet.

Oltre all’evoluzione dei servizi, si registra un forte cambiamento sociologico nei comportamenti dei clienti. Se in passato le persone tendevano ad affrontare il momento del distacco in totale solitudine, oggi si dicono più inclini a cercare supporto, presentandosi ai funerali accompagnate da amici, colleghi o interi nuclei familiari che includono bambini e anziani. Anche il tabù della morte tra i più giovani sembra mostrare segni di cedimento, come testimoniano i messaggi d’affetto colmi di maturità lasciati dai bambini nei registri della struttura.

Consigli e studi

La crescita del settore ha spinto Wang a raccogliere le storie e le diverse manifestazioni di dolore intercettate in sei anni di attività nel libro “As a Pet Mortician”, pubblicato quest’anno. Di fronte alla consapevolezza che il vero lutto comincia nel momento in cui la cerimonia si conclude, l’azienda ha inoltre introdotto il supporto post-funerale tramite schede di consigli pratici, mentre il fondatore punta a specializzarsi in studi sul trauma e sulla guarigione emotiva, per offrire prospettive di sostegno sempre più mirate a chi deve elaborare la perdita.