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Il ruggito delle cougar

Posted on 12 Agosto 202611 Agosto 2026 by Paolo Bonanni

(The Economist) Hollywood riscrive le regole dell’amore: il cinema e la vita reale raccontano sempre più spesso storie d’amore tra donne mature e uomini più giovani, capovolgendo uno stereotipo che per decenni ha visto la stanza al contrario. I dati confermano che il fenomeno non è solo un espediente narrativo, ma una tendenza demografica reale.

Da “The Idea of You” a “Babygirl”, passando per “I Want Your Sex” e la serie “Vladimir”, Hollywood sta raccontando con crescente insistenza storie d’amore tra donne mature e uomini più giovani. Non è un genere nuovo — “Il laureato” aveva già consacrato l’archetipo della signora Robinson nel 1967, e “American Pie” ha reso celebre “la mamma di Stifler” — ma la frequenza con cui questi racconti si moltiplicano oggi, sia in TV sia al cinema, segnala qualcosa di più profondo di una semplice moda narrativa.

I numeri lo confermano. Negli Stati Uniti, la quota di coppie conviventi eterosessuali non sposate in cui la donna è più anziana è salita dal 14,5% del 1995 al 22% nel 2023. Uno studio di Match.com ha rilevato che il 30% degli uomini single ha frequentato una donna con almeno dieci anni in più, mentre sull’app di incontri Feeld il 73% degli uomini interessati a donne più mature ha tra i 18 e i 25 anni, contro il 65% di due anni fa.

Le ragioni del fenomeno

Da un lato per spiegare il fenomeno pesa l’influenza delle celebrità: se nel 2005 il matrimonio tra Demi Moore e Ashton Kutcher, con quindici anni di differenza, fece scandalo, oggi nomi come Kris Jenner, Jennifer Lopez o Madonna hanno normalizzato le relazioni con partner più giovani. Dall’altro lato c’è una maggiore comprensione del desiderio femminile: una ricerca del Kinsey Institute ha mostrato che il 64% delle donne di mezza età ha fantasticato almeno una volta su un rapporto con un uomo più giovane.

Anche l’industria pornografica registra la tendenza — “MILF” è stato il secondo termine più cercato su PornHub l’anno scorso — mentre piattaforme come OnlyFans permettono a donne over 50 di costruirsi un pubblico fedele.

Contano anche i cambiamenti demografici e sociali

Un numero crescente di giovani uomini tra i 20 e i 24 anni non studia né lavora, e la distanza politica e culturale tra i sessi si allarga, con le donne sempre più progressiste e gli uomini più conservatori. A ciò si aggiunge una “cultura del consenso” che rende molti giovani più cauti nel fare il primo passo, spingendoli verso partner più intraprendenti.

Resta però un doppio standard: nella finzione come nella realtà, gli uomini più giovani sono raramente considerati partner a lungo termine. La quota di matrimoni eterosessuali americani in cui la donna ha almeno tre anni più del marito è ferma al 10% dal 2000. Sullo schermo, i compagni giovani restano perlopiù catalizzatori di autorealizzazione, non promesse di stabilità.

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MyNewsRoom è redatto da Paolo Bonanni. Dopo 13 anni al Giornale di Montanelli il passaggio ai periodici con le direzioni di Forza 7, Sport Club, Film Tv, Max Italia (pro tempore anche Max Francia e Max Grecia), Fit for Fun, Capital e GQ.

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