(El Pais) L’attore spagnolo ha ammesso più volte di avere una paura profonda di morire in un incidente stradale. Non è un caso isolato: anche Penélope Cruz ha raccontato di soffrire dello stesso timore, legato a un trauma d’infanzia.
Chi vede Javier Bardem in “F1”, il film con Brad Pitt, potrebbe pensare che l’attore abbia un rapporto stretto con le automobili. Nella pellicola interpreta Rubén Cervantes, un ex pilota diventato proprietario di una scuderia di Formula 1, e per gran parte del film è circondato da monoposto, circuiti e conversazioni sul motorsport.
La realtà, però, è diversa. L’attore spagnolo ha riconosciuto pubblicamente più volte di non saper guidare bene e di non aver mai avuto un rapporto naturale con il volante. Non si tratta di un vezzo da star abituata agli autisti privati: dietro c’è l’amaxofobia, una condizione più diffusa di quanto si pensi.
Colpisce che uno degli attori spagnoli più internazionali abbia preso parte a una delle pellicole automobilistiche di maggior successo degli ultimi anni senza sentirsi a proprio agio al volante. Bardem ha spiegato anni fa che la sua paura più grande è morire in un incidente stradale, un timore che ha condizionato profondamente il suo rapporto con la guida, al punto da evitarla quando possibile.
In alcune occasioni ha persino scherzato sul fatto che guidare davanti a una telecamera gli risultasse relativamente semplice, perché di solito doveva solo procedere in linea retta.

Paura di guidare
La situazione descritta da Bardem ha un nome preciso: amaxofobia, un disturbo caratterizzato dalla paura intensa di guidare o di affrontare determinate situazioni legate alla circolazione. In alcuni casi compare dopo un incidente stradale; in altri nasce dal timore di provocarne uno, di perdere il controllo del veicolo o di mettere in pericolo altre persone.
I sintomi variano: c’è chi avverte nervosismo prima di partire e chi prova ansia solo in situazioni specifiche, come l’autostrada, le gallerie o il traffico intenso, fino ai casi estremi in cui la persona è del tutto incapace di mettersi alla guida.

Tre su 10 hanno la stessa paura
Il disturbo tende a restare nascosto, perché chi ne soffre sviluppa strategie per evitare di guidare, ricorrendo ai mezzi pubblici o all’aiuto di familiari e amici. Secondo uno studio della Fondazione CEA, quasi il 30% degli automobilisti ne soffre, anche tra chi guida da anni.
Anche Penélope Cruz ha raccontato, in un’intervista del 2024 al magazine Elle, di avere paura di guidare. Nel suo caso l’origine è chiara: da bambina assistette all’investimento della sorella minore Mónica.
Gli esperti ricordano che l’amaxofobia si può superare con il supporto di uno psicologo, affrontando gradualmente le situazioni che generano il timore, con l’aiuto di tecniche di rilassamento o di corsi di perfezionamento della guida.
