Chi ha coraggio faccia il Caminito del Rey

(mynewsroom.it) Una nuova passerella di 110 metri arricchisce lo spettacolare percorso nelle gole del fiume Guadalhorce, potenziando il turismo dell’entroterra andaluso.

Il Caminito del Rey (in spagnolo “il sentiero del re”) è un percorso pedonale spettacolare e adrenalinico situato in Andalusia, Spagna, vicino a El Chorro ( Álora), nella provincia di Malaga. Lungo circa 3 km di passerella sospesa (percorso totale di 7,7 km) ha rampe larghe appena un metro che guardano canyon con pareti verticali di oltre 300 metri.

Costruito tra il 1901-1905 per permettere agli operai della società idroelettrica di accedere alle centrali ha preso il nome quando il re Alfonso XIII attraversò il sentiero nel 1921 per inaugurare la diga. Fu poi chiuso per sicurezza negli anni 2000 dopo diverse morti di escursionisti e riaperto nel 2015 dopo un completo restauro e messa in sicurezza.

Una grande attrazione

È diventato una delle attrazioni turistiche più importanti della provincia di Malaga. Il percorso è ora sicuro: bisogna indossare un casco e si percorre in un’unica direzione (da nord a sud). Non è consigliato a chi ha vertigini o a bambini sotto gli 8 anni.

Oggi Il Caminito del Rey compie un nuovo e spettacolare passo avanti. È stato aperto al pubblico il ponte sospeso pedonale più lungo di Spagna, una maestosa opera ingegneristica tesa a sfidare il vertigine. La struttura vanta una lunghezza di 110 metri, un’altezza che raggiunge i 50 metri e un peso complessivo di 38 tonnellate (di cui 17 relative alla sola passerella).

Realizzato con pavimentazione metallica e ringhiere in cavo d’acciaio, il ponte sorge all’estremità sud del percorso originario, parallelamente alle linee ferroviarie e nei pressi della centrale idroelettrica locale.

Trecentomila ingressi all’anno

Dal 2015 oltre tre milioni di visitatori hanno percorso le sue passerelle, stabilendo una media superiore ai 300.000 ingressi all’anno. Per preservare l’ecosistema ed evitare il sovraffollamento, le autorità manterranno comunque un limite rigoroso di 1.500 ingressi giornalieri.

L’impatto economico generato dal Caminito del Rey sul territorio circostante è stato straordinario, con oltre 400 milioni di euro incassati dalla sua riapertura (di cui 64 milioni solo nel 2024).