(Le Parisien) A Neuilly i cimeli di Michael Jackson cercano casa in Europa: 50 pezzi iconici, dal guanto di strass ai mocassini del Moonwalk, saranno battuti da Aguttes il prossimo 3 giugno. Un’occasione unica per fan e investitori, in un mercato trascinato dal successo del recente film biografico.
Il mito di Michael Jackson dimostra di essere immortale e si prepara a conquistare l’Europa con un evento senza precedenti. Il prossimo 3 giugno, la casa d’aste Aguttes organizzerà a Neuilly-sur-Seine una vendita eccezionale di 50 oggetti personali appartenuti al Re del Pop. Un appuntamento che coincide con un vero e proprio “ritorno di fiamma” per l’artista, spinto anche dal successo del biopic Michael, uscito nelle sale il 24 aprile, che ha già superato i tre milioni di spettatori.
I lotti in catalogo provengono interamente dalla collezione del norvegese Richard Fossaas, che ha dedicato la vita a raccogliere questi cimeli con l’intento originario di fondare un museo. Le stime dei singoli pezzi variano dai 400 euro per gli oggetti più accessibili fino a oltre 100.000 euro per i pezzi storici, con una valutazione complessiva dell’intera collezione compresa tra i 500.000 e il milione di euro. Per la casa d’aste Aguttes si tratta di un’operazione strategica per lanciare in grande stile il proprio dipartimento dedicato alla pop culture, puntando a una platea variegata: dal fan facoltoso al semplice curioso, fino all’investitore attento alla rivalutazione nel tempo.

Il guanto di Swarovski
Il pezzo forte dell’asta è indubbiamente il celebre guanto ricoperto di strass Swarovski, realizzato da Dennis Tompkins e Michael Bush per le prove di Billie Jean al Wembley Stadium nel luglio 1988, stimato tra i 100.000 e i 150.000 euro. Un’autenticità comprovata anche da test del DNA, identici a quelli rinvenuti su un mocassino della star.
Tra gli altri lotti spiccano un cappello fedora nero (valutato a partire da 6.000 euro) , i mocassini Florsheim Imperial usati durante il Victory Tour del 1984 e firmati sulla suola dallo stesso Jackson (stimati tra i 6.000 e gli 8.000 euro) , e un prototipo di giacca utilizzato per lo spot Pepsi del 1987, valutato tra i 50.000 e i 70.000 euro.

Crescono giovani fans
Il mercato francese d’altronde rappresenta il secondo bacino mondiale per le opere di Michael Jackson dopo gli Stati Uniti. Come confermato dal biografo Richard Lecocq, si sta assistendo alla nascita di una nuova generazione di fans: dopo l’uscita del film, gli ascolti in streaming dei brani di Jackson sono balzati del 200% nella fascia d’età tra i 20 e i 35 anni. Prima dell’asta del 3 giugno, il pubblico potrà ammirare i lotti in una mostra gratuita divisa in tre atti cronologici, che ripercorrerà la carriera e la vita privata della leggenda del pop dal 1979 al 2003.
