L’era della bicicletta “connessa”

By Paolo Bonanni 20 Maggio 2026 #e-bike

(Die Presse) Dalle city-bike ai sentieri di montagna, l’elettrificazione sta trasformando radicalmente il modo in cui pedaliamo. Non si tratta più solo di assistenza alla pedalata: tra sensori di pressione, airbag per la testa e sistemi ABS, la bicicletta è diventata un concentrato di tecnologia che sfida i confini tra sport e mobilità urbana.

In Italia, il mercato delle biciclette ha raggiunto un punto di svolta: nel 2025, sul milione e 300.000 biciclette vendure quelle elettriche sono state 256.000. La categoria regina è quella delle mountain bike “civilizzate”: biciclette robuste nate per il fuori strada ma equipaggiate con parafanghi, portapacchi e luci per l’uso quotidiano. Esattamente come accaduto nel mondo dell’auto con i SUV, questi modelli vengono scelti per la loro stabilità, comodità e robustezza, pur essendo utilizzati prevalentemente su asfalto.

Se il motore è l’elemento più visibile, l’elettrificazione ha ormai invaso ogni componente del mezzo. Le innovazioni spaziano dalla sicurezza attiva al comfort estremo:

Sicurezza: sistemi ABS sulla ruota anteriore, radar che segnalano il traffico in arrivo e luci posteriori intelligenti che fungono da stop o lampeggiano per avvertire gli automobilisti. 




Protezione personale: il ritorno degli airbag per ciclisti e caschi urbani dotati di frecce direzionali e segnalatori di frenata. 




Tecnologia applicata: occhiali sportivi con lenti che si scuriscono elettronicamente o dotati di telecamere e sistemi audio, sensori di pressione degli pneumatici e cambi elettronici wireless. 




Controllo totale: reggisella telescopici azionabili via Bluetooth e sistemi di sospensioni intelligenti che regolano automaticamente forcella e ammortizzatore in base al terreno. 




Il mercato sportivo

Mentre il ciclista da corsa tradizionale rimane spesso fedele alla propulsione puramente muscolare (preferendo medie elevate ai limiti di velocità dei motori), il segmento E-Gravel sta registrando una crescita verticale. Queste bici combinano la versatilità del fuori strada leggero con motori super-leggeri che intervengono in modo quasi impercettibile. Sul fronte delle e-MTB pure, la tendenza si sposta verso motori sempre più potenti (150 Nm di coppia), integrati in telai che riescono a scendere sotto la soglia dei 20 kg.