Quale ora per lo sport

(New Scientist) Il momento migliore della giornata per fare sport è da tempo argomento di studio e discussione.

Secondo recenti ricerche e osservazioni su atleti olimpici, alcune ore sarebbero particolarmente favorevoli a seconda della disciplina, ma anche per chi pratica attività fisica amatoriale esistono indicazioni utili per ottimizzare i benefici dell’allenamento.

Diversi parametri fisiologici cambiano nell’arco delle 24 ore. La temperatura corporea aumenta progressivamente durante la giornata per raggiungere il picco nel tardo pomeriggio o in prima serata. Questo fenomeno favorisce una maggiore flessibilità, potenza muscolare e capacità cardiovascolare, fattori che si riflettono positivamente sulle prestazioni fisiche.​

Ad esempio, un’analisi sui record delle gare di velocità indica che i migliori risultati si ottengono spesso la sera. Gli studiosi sottolineano che i muscoli lavorano meglio quando la temperatura corporea è elevata, consentendo movimenti più rapidi e intensi e una migliore trasmissione degli stimoli nervosi.

Lo stesso vale per sport di resistenza come il calcio o il tennis, dove movimenti esplosivi e azioni rapide beneficiano del calore corporeo accumulato durante la giornata.​

Sport e mattina: le eccezioni

Nonostante la superiorità delle prestazioni nel tardo pomeriggio, ci sono discipline e contesti in cui la mattina si rivela preferibile. Allenarsi appena svegli aiuta ad abituare il corpo a svolgere attività fisica in condizioni meno favorevoli, utile soprattutto per atleti che gareggiano al mattino. Inoltre, la mattina può essere il momento giusto per chi cerca l’effetto “drogante” dell’attività fisica e desidera combattere stanchezza e sonnolenza.

Alcuni studi hanno mostrato che le sessioni mattutine danno una spinta all’umore e facilitano la formazione di abitudini sane, aiutando chi si allena con obiettivi di perdita di peso o di gestione dello stress.​

Gli allenamenti di resistenza, come corsa, ciclismo e nuoto, trovano terreno fertile nelle ore serali, quando la fisiologia muscolare ed energetica è favorita dal picco metabolico. Anche per il sollevamento pesi e sport di squadra, la sera garantisce prestazioni più elevate. Al contrario, le attività che richiedono grande precisione, come il tiro con l’arco o il golf, potrebbero trovare più vantaggi già nel tardo mattino, quando la coordinazione occhio-mano è al massimo e la mente è più lucida e reattiva.​

Quali ore evitare

Le prime ore del mattino, dal punto di vista medico, sarebbero da evitare: il corpo è ancora in fase di risveglio e parametri come la pressione sanguigna e la temperatura non sono stabilizzati. Soprattutto in inverno, allenarsi all’aperto prima delle otto aumenta il rischio di infortuni muscolari e articolari. Per chi privilegia la salute cardiovascolare e vuole ridurre il rischio di problemi come l’aritmia, è meglio evitare sforzi appena svegli e preferire il tardo pomeriggio o la sera.​

Allenarsi tra le 15 e le 19 garantisce i migliori risultati in termini di performance fisica, stati d’animo positivi e riduzione del rischio di infortuni. Tuttavia, la scelta dell’orario va adattata alle esigenze personali, agli obiettivi e alla disciplina praticata.

Anche la costanza è fondamentale: l’esercizio ha effetti benefici indipendentemente dall’orario, purché svolto regolarmente. In definitiva, ascoltare il proprio corpo resta il consiglio migliore, ricordando che l’attività fisica, a qualsiasi ora sia praticata, è sempre alleata della salute e del benessere.