Riparte il sogno “Baywatch”

By Paolo Bonanni 29 Aprile 2026 #baywatch

(New York Times) A Los Angeles sono ripartite le “audizioni” per un ruolo nel revival della serie cult che ha reso famosa Pamela Anderson nel ruolo della bagnina sexy.

A Marina del Rey migliaia di aspiranti bagnini si contendono, tra addominali scolpiti e sogni di gloria, il costume rosso che ha reso celebre Pamela Anderson e David Hasselhoff.

La Fox lancia la sfida per la stagione 2026-27: sulla spiaggia di Marina del Rey, a pochi passi dalla storica Venice Beach, il tempo sembra essersi fermato a un mercoledì di febbraio. Un’ondata di costumi rossi e fisici statuari ha travolto il lussuoso Marriott Hotel: sono circa 2.000 i candidati arrivati per le audizioni aperte del nuovo revival di Baywatch, prodotto da Fox e previsto per la stagione 2026-27.

Il richiamo del “mito” è ancora potentissimo. Selezionati tra oltre 14.000 domande online, i presenti rappresentano un mosaico eclettico di ambizioni: atleti professionisti, influencer, attori emergenti e persino ex controfigure della serie originale. L’obiettivo per molti è chiaro: diventare la nuova Pamela Anderson o il prossimo Jason Momoa.

Un cast tra nostalgia e modernità

Il nuovo progetto, presentato tecnicamente come la dodicesima stagione della serie originale, vedrà Stephen Amell vestire i panni del figlio dello storico bagnino Mitch Buchannon (David Hasselhoff). Lo showrunner Matt Nix ha promesso un approccio contemporaneo, con un ritmo più serrato e scene d’azione spettacolari, pur mantenendo i pilastri dell’immaginario collettivo: “Non si può fare Baywatch senza il costume rosso e, ovviamente, senza le iconiche corse al rallentatore sulla spiaggia”.

Storie dalla sabbia: dai podcast ai pattini

L’atmosfera tra il parcheggio e la hall dell’hotel è di “caos festoso”. Tra i volti della folla spiccano: Tori Tarr, 20 anni, cameriera del Missouri e nuotatrice agonistica, arrivata con tre diversi costumi rossi per giocarsi il tutto per tutto, Chase Roback, veterano di show come Magic Mike, spinto dalla madre a non tornare a casa senza il ruolo, Margaret Dupre, 77 anni, ex controfigura di Pamela Anderson, che sogna di tornare a nuotare davanti alle telecamere.

E, infine, Tony Moore, podcaster arrivato in tuta bordeaux, che punta ironicamente a un ruolo più realistico da “impiegato d’ufficio” lontano dal sole cocente.

C’è stato spazio anche per la performance art con Jacq Frances, che si è presentata truccata da clown per portare “energia positiva” e una critica sociale sulla pulizia delle spiagge.