(Sunday Times) Il gioiello del Barocco siciliano e sito Unesco accoglie i visitatori con le sue strade di calcare dorato e un’architettura che toglie il fiato, ma è la sua anima culinaria a lasciare il segno più profondo.
In un weekend tra Noto e dintorni, la strategia vincente è chiara: mangiare poco e spesso per non lasciarsi sfuggire nulla dell’incredibile scena gastronomica locale.
Il viaggio inizia ancor prima di raggiungere la città, con una sosta obbligata a Brucoli. Qui, il ristorante I Rizzari offre un’esperienza autentica fronte mare: bruschette, alici fritte e tonno freschissimo, il tutto accompagnato da un calice di Grillo ghiacciato che cancella istantaneamente la grigia pioggia della partenza.

Una volta a Noto, il cuore pulsante è il Q92, un boutique hotel dal sapore borghese situato tra Corso Vittorio Emanuele e Via Nicolaci. Tra lampadari in vetro di Venezia e velluti preziosi, la colazione viene servita su una terrazza affacciata sul Duomo, preparando gli ospiti a una giornata di esplorazione tra le botteghe di ceramiche e i negozi di abiti in lino del centro.

Tappe obbligate nel cuore di Noto
Cattedrale di San Nicolò (Il Duomo): È il cuore monumentale della città, imponente e rappresentativo del barocco netino.

Poco distante il Palazzo Nicolaci è un edificio del XVIII secolo costruito per l’omonima nobile famiglia, i cui discendenti risiedono ancora in parte della struttura. È celebre per i suoi balconi riccamente decorati e l’atmosfera aristocratica.

Il Barocco lo si ritrova nella Chiesa di San Domenico con le sue spettacolari facciate che caratterizzano il centro storico che si dipana tra corso Vittorio Emanuele e via Nicolaci, le arterie principali, ideali per passeggiare tra palazzi storici e godersi lo splendore della città.

Shopping e lifestyle
Boutique di lino e artigianato: lungo le vie del centro si trovano negozi come Just Noto, specializzati in abiti di lino e ceramiche locali.
Botteghe gastronomiche: per gli amanti del cibo, una sosta da Campisi su corso Vittorio Emanuele è d’obbligo; questa storica azienda familiare vende prodotti tipici come bottarga di tonno, conserve di pesce e caviale di riccio di mare.

Caffè Sicilia: un’istituzione cittadina (famosa anche per la serie Netflix Chef’s Table) dove assaggiare la granita di gelsi neri, lo “schiumone” o la tradizionale cassatina siciliana.

Panificio Maidda: perfetto per uno spuntino salato a base di grani antichi, come lo sfincione o le scacce (pizze ripiegate).

