(mynewsroom.it) Il leader di Reform UK ha stravinto l’elezione suppletiva di Clacton-on-Sea, ma il ritorno a Westminster ha fatto riaprire il fascicolo sulla donazione milionaria non dichiarata, ricevuti per anni da George Cottrell, controverso imprenditore condannato negli Stati Uniti per frode.
Nigel Farage torna alla Camera dei Comuni dopo aver vinto con un netto 63% dei consensi l’elezione parziale nel collegio di Clacton-on-Sea, nel sud-est dell’Inghilterra, staccando nettamente il suo rivale più diretto, Count Binface (letteralmente conte bidone della spazzatura che era anche la maschera che presentava nelle foto ufficiali), fermo al 27%. Il voto era stato indetto dopo le sue dimissioni da deputato, presentate cinque settimane fa.
Nato nel 1964, Farage è entrato in politica negli anni Novanta come fondatore del partito euroscettico UKIP, di cui è stato leader per anni, diventando il volto pubblico della campagna per la Brexit. Più di recente ha fondato Reform UK, formazione di destra radicale con cui punta a scardinare il tradizionale bipartitismo britannico.

Il ritorno a Westminster
La sua elezione comporta, però, la riapertura ufficiale dell’inchiesta del regolatore etico della Camera dei Comuni. Il Commissario per gli Standard Parlamentari, Daniel Greenberg, ha confermato di aver ripreso formalmente le indagini su una cospicua donazione mai dichiarata, procedimento avviato a maggio e sospeso temporaneamente proprio in seguito alle dimissioni del leader ultraconservatore.
Qualora il Commissario accertasse una violazione del codice etico, potrebbe scattare una sospensione minima di dieci giorni, sufficiente ad aprire automaticamente la possibilità di un seggio vacante e di una nuova votazione.

George il fighetto
Sul politico gravano anche i dubbi legati al denaro ricevuto per anni da George Cottrell, soprannominato “George il fighetto”, aristocratico condannato negli Stati Uniti per frode elettronica e attivo nelle scommesse illegali con criptovalute. Il soprannome lo deve allo status di rampollo dell’alta società, elegante e viziato. Cottrell avrebbe finanziato per anni personale di sicurezza, collaboratori per la gestione dei social media, viaggi e persino l’uso di un lussuoso appartamento vicino a Buckingham Palace.
