L’undicesima playlist di Obama

(mynewsroom.it) Per l’undicesimo anno consecutivo l’ex presidente americano Obama condivide su Instagram le canzoni che hanno accompagnato la sua estate, aprendo la lista con un omaggio al musicista Glen Hansard, scomparso pochi giorni fa.

C’è un appuntamento che, ormai da undici estati, scandisce il calendario musicale dei followers di Barack Obama: la pubblicazione della sua playlist stagionale. L’ex presidente degli Stati Uniti, 64 anni, ha condiviso ancora una volta sul suo profilo Instagram, seguito da oltre 40 milioni di persone, l’elenco dei brani che hanno accompagnato la sua estate, confermando un rituale nato “su richiesta popolare” nel 2015 e diventato negli anni un piccolo evento mediatico a sé stante.

La lista del 2026 si apre con un tributo. Obama ha scelto come primo brano The Song of Good Hope di Glen Hansard, musicista premio Oscar morto due giorni fa in un incidente motociclistico. “È una canzone che piace molto a Michelle e a me”, ha scritto l’ex inquilino della Casa Bianca, descrivendo Hansard come un grande musicista.

Di tutto, di più

La selezione si muove rapidamente tra generi ed epoche diverse. Trovano spazio uscite recenti come The One di Gabriel Jacoby e Girl, Get Up, la collaborazione tra SZA e Doechii, insieme a brani di artisti emergenti come Baby Rose, Leon Thomas, Raye e Gvrden Boy. Non mancano però i grandi nomi della musica del passato: David Bowie, The Beatles, Neil Young, Nina Simone e Johnny Cash compaiono accanto a icone del soul e dell’R&B come Marvin Gaye e Chaka Khan.

A differenza delle edizioni precedenti, quest’anno la playlist non include artisti spagnoli: negli ultimi anni Obama aveva inserito brani di Rosalía, prima Saoko nel 2022 e poi Sexo, Violencia y Llantas nel 2025. La componente latina e ispanica resta comunque presente, con Inglés En Miami di Rawayana e Manuel Turizo, Candela dei Buena Vista Social Club e Don’t Worry Baby dei Los Lobos, gruppo noto per aver reso celebre La Bamba negli anni Ottanta.

Quaranta brani

Nel complesso, la selezione 2026 conta oltre quaranta brani e conferma la fama di Obama come punto di riferimento informale nel mondo dell’intrattenimento musicale, un ruolo che negli anni ha finito per affiancare, quasi in parallelo, la sua eredità politica.

Alla playlist musicale, come da tradizione, l’ex presidente ha già affiancato la lista dei suoi libri preferiti dell’anno, mentre resta ancora da svelare quella dei film che più lo hanno colpito nei mesi scorsi.

La Playlist

Kin — Tayari Jones

The Things We Never Say — Elizabeth Strout

A World Appears — Michael Pollan

Whistler — Ann Patchett

This Land is Your Land — Beverly Gage

Vigil — George Saunders

One Sun Only — Camille Bordas

Seek Immediate Shelter — Vincent Yu

Data Empire — Roopika Risam

Transcription — Ben Lerner

Cool Machine — Colson Whitehead

Song of Good Hope — Glen Hansard

the one — Gabriel Jacoby

girl, get up. — Doechii & SZA

West Memphis — Yebba

Doors — Noah Kahan

Can’t Hide Love — Earth, Wind & Fire

Going Shopping — The Strokes

idea 1 — Kelela

Make Me Wanna — October London

I Feel Good — Fred Hammond

One Eyed Jack — Charley Crockett

Inglés En Miami — Rawayana & Manuel Turizo

White Flag — Vince Staples

Rubber Band Man — Mumford & Sons ft. Hozier

Motion Party — BossMan Dlow

La Father (remix) — Vale Pintos, Brytiago, Casper Mágico & Héctor “El Father”

Fiesta — Gvrden Boy

Self Aware — Temper City

She did it again — Tyla ft. Zara Larsson

Friends Again — Baby Rose ft. Leon Thomas

Anyone Who Had a Heart — Luther Vandross

Ain’t Nobody — Chaka Khan

Emmanuele — Abel Selaocoe

Message in a Bottle — The Police

Modern Love — David Bowie

The Book — Sheryl Crow

Award Tour — A Tribe Called Quest ft. Trugoy The Dove

Revolution — The Beatles

Hit the Ground — Lizz Wright

Charlie Brown — Coldplay

Don’t Worry Baby — Los Lobos

Let’s Get It On — Marvin Gaye

I Ka Barra — Habib Koité & Bamada

(I Know) I’m Losing You — The Temptations

Do the Do — Howlin’ Wolf

Road to Zion — Damian Marley ft. Nas

Where is my Husband! — Raye

In the Dark — Nina Simone

Heart of Gold — Neil Young

Ran to Atlanta — Drake ft. Future & Molly Santana

Folsom Prison Blues — Johnny Cash

Hold On, I’m Comin’ — Sam & Dave

Candela — Buena Vista Social Club

Yada Yada — Anderson .Paak

You Go to My Head — Ledisi ft. Paul Jackson Jr.

Strode Rode — Sonny Rollins