(Wall Street Journal) Donne tra i 20 e i 30 anni seguono una cultura fai-da-te per “bilanciare” gli ormoni, spesso abbandonando la pillola anticoncezionale. Tra consigli degli influencer e della medico-scienza, cresce il dibattito sulle verità e i rischi di questa nuova wellness mania.
Negli ultimi anni si è diffusa una vera e propria ossessione per gli ormoni nel mondo femminile, soprattutto tra donne tra i 20 e i 30 anni, spinte da una crescente presenza di influencer e brand sui social media che promuovono metodi fai-da-te per “bilanciare” gli ormoni attraverso diete, integratori, esercizi fisici e prodotti per la cura della pelle privi di sostanze chimiche interferenti. Questa tendenza ha portato molte donne a mettere in discussione l’utilizzo della pillola anticoncezionale, un tempo simbolo di emancipazione femminile, ma oggi considerata da alcune come un metodo superato a causa dei possibili effetti collaterali.
La pillola resta infatti un metodo sicuro ed efficace per prevenire gravidanze indesiderate, ma molte donne riferiscono esperienze negative che le spingono a sospenderne l’uso, come nel caso della cantante Lorde, che ha raccontato di non aver ovulato per dieci anni fino a quando non ha lasciato la pillola, sperimentando un forte cambiamento ormonale.

Ci sono metodi alternativi
Molte di queste donne si affidano a test medico-laboratoriali, anche forniti da aziende che operano direttamente con i consumatori, per monitorare i livelli ormonali e modificare il proprio stile di vita di conseguenza. È il caso di una fotografa di Los Angeles che ha scoperto di avere un cortisolo molto alto e ormoni sessuali troppo bassi dopo aver smesso la pillola. Ha quindi privilegiato il sonno, ridotto lo stress e cambiato prodotti per la casa e cosmetici evitando sostanze chimiche dannose, riscontrando miglioramenti significativi della pelle e del benessere.
La content creator Carly Hataway ha condiviso su TikTok la sua storia di autoregolazione ormonale dopo anni di tentativi falliti, e dopo aver consultato un medico di medicina funzionale ha iniziato ad assumere integratori specifici per gestire lo stress e disfunzioni intestinali, influendo positivamente sui suoi ormoni.

Scetticismo medico
Tuttavia, molti medici restano scettici riguardo a questo fenomeno: non esiste un vero “bilanciamento degli ormoni” dato che essi variano naturalmente e fisiologicamente, e che molte delle cure e dei test proposti non sono supportati da evidenze scientifiche rigorose. Inoltre, la pillola anticoncezionale ha aiutato tantissime donne a evitare gravidanze indesiderate e a gestire patologie come la sindrome dell’ovaio policistico, i cui sintomi possono riemergere una volta interrotto il trattamento.
Il mercato connesso alla salute ormonale sta crescendo rapidamente, con cliniche di longevità, nuovi integratori, allenamenti specifici e una rete sempre più fitta di influencer che plasmano le scelte delle donne. Tra loro, molte promuovono uno stile di vita che evita tessuti sintetici, sostanze chimiche nei prodotti cosmetici e alimenti processati, cercando una forma di benessere naturale che però la medicina tradizionale invita a considerare con cautela.
