Lo smartphone cambia i corpi

(Abc) Come i dispositivi stanno cambiando la nostra anatomia, dai rischi per la vista fino al declino della forza muscolare. Le strategie degli esperti per proteggersi.

Quando ci interroghiamo sugli effetti del tempo passato davanti agli schermi, la nostra attenzione si rivolge quasi sempre alla mente. Tuttavia, le ultime scoperte scientifiche suggeriscono che l’uso prolungato di smartphone e dispositivi digitali stia alterando la conformazione del collo, danneggiando la vista, riducendo la forza muscolare e compromettendo le capacità motorie. Alcuni di questi problemi fisici rischiano persino di innescare un declino cognitivo o patologie più gravi. Fortunatamente, arrestare questa tendenza è possibile attraverso piccoli accorgimenti quotidiani.

La miopia e il ruolo della luce naturale

I tassi di miopia sono in forte crescita da decenni e, sebbene sia naturale incolpare la tecnologia, il legame non è così diretto come si potrebbe pensare. Uno studio condotto alla Ohio State University ha rivelato che non esiste una reale correlazione tra la miopia e le attività “da vicino”, come fissare lo schermo del telefono.

La ricerca ha invece evidenziato il ruolo protettivo del tempo trascorso all’aria aperta: la luce intensa del sole stimola il rilascio di dopamina dalla retina, influenzando positivamente lo sviluppo oculare. La tecnologia agisce quindi in modo indiretto, confinandoci al chiuso. La soluzione? Passare più tempo all’esterno, proteggendosi adeguatamente con crema solare e occhiali da sole.

I pericoli del “tech neck”

La postura inclinata in avanti mentre si consulta il telefono esercita una pressione sul collo che può raggiungere i 27 kg. Questo fenomeno, noto come “tech neck”, a lungo andare danneggia i dischi spinali, altera muscoli e articolazioni e riduce la capacità polmonare. Sebbene esistano esercizi correttivi specifici, la prevenzione immediata consiste nel sollevare lo smartphone all’altezza degli occhi e fare pause di 20 minuti ogni mezz’ora.

Sul fronte dermatologico, si mette in guardia anche dai rischi legati agli smartwatch: l’ambiente umido e buio sotto il cinturino favorisce la proliferazione di microbi, causando irritazioni o eczemi. Il consiglio è di rimuovere periodicamente l’orologio e lavare la pelle.

Il declino della forza e della coordinazione motoria

La forza della presa è un indicatore cruciale dello stato di salute generale, tanto da predire la mortalità precoce meglio della pressione sanguigna. Eppure, si registra un declino generazionale della forza delle mani, legato alla sedentarietà del lavoro al computer. Per contrastarlo, gli esperti raccomandano di migliorare la forma fisica generale andando in palestra.