(Die Presse) Il Mont Ventoux in salotto: i rulli intelligenti hanno mandato in pensione la vecchia cyclette. Ora sono le piattaforme online, tra avatar, percorsi filmati e abbonamenti, a contendersi gli appassionati. Da Zwift a MyWhoosh, l’allenamento al chiuso è diventato un mercato affollato e competitivo. Ma la forma costruita in casa non insegna a stare in gruppo.
C’è ancora chi, quando fuori fa freddo, piove o è buio, sale sulla cyclette e pedala per ore davanti al televisore. Almeno dalla pandemia, chi d’estate pedala all’aperto d’inverno si sposta sui rulli, e la cyclette tradizionale è in via di estinzione.
Il termine, del resto, non indica quasi più il telaio a cilindri su cui restare in equilibrio. Gli smart trainer si agganciano alla bici al posto della ruota posteriore e dialogano con programmi e ambienti virtuali, come in un videogioco. Il testa a testa è tra Kickr, la linea di Wahoo, e Tacx, marchio acquisito da Garmin nel 2019: molto più indietro Elite, mentre catene come Decathlon propongono modelli propri senza grande visibilità. I prezzi oscillano tra 600 e 1.500 euro.

La partita decisiva si gioca altrove
Pedalare e basta annoia presto e “praticamente tutti” oggi si allenano su piattaforme online. Poiché ogni rullo è compatibile con ogni software, la scelta riguarda soprattutto il tipo di esperienza. Zwift e Training Peaks Virtual portano migliaia di avatar dentro paesaggi animati; Rouvy e Kinomap propongono percorsi reali filmati, dal Mont Ventoux ai tracciati Ironman. Trainerroad e IC Trainer si limitano ai numeri, senza scenari né chat. Il principio è ovunque lo stesso: in salita o durante le ripetute la resistenza aumenta. A volte si avvertono persino le vibrazioni di un ponte di legno, e stare in scia fa risparmiare energie.

Resta il problema costi
Frequentare più mondi insieme, tuttavia, ha un costo. Zwift, leader indiscusso, chiede 19,99 euro al mese con vincolo annuale. Lo stesso vale per Rouvy, rilevata da Zwift nel 2025, che offre però abbonamenti familiari da 25 euro. Kinomap costa 11,90 euro, più 8 per ogni convivente, ma è meno ludica. Training Peaks Virtual è gratuita per chi già paga i 135 euro annui del software Trainingpeaks; per gli altri costa 19,99 euro al mese, con meno percorsi di Zwift.
Dal 2022 c’è poi MyWhoosh, gratuita e finanziata dagli Emirati Arabi Uniti. Nel 2024 ha sottratto a Zwift le gare online certificate dall’UCI e distribuisce ogni anno un milione di euro in premi, pur senza eguagliare, per ora, la dimensione sociale delle concorrenti.
Resta un limite: molti arrivano ad aprile con la gamba che un tempo si aveva in piena estate, ma spesso non sanno affrontare una curva, frenare o muoversi con sicurezza in gruppo.