(El Mundo) La piattaforma presenta negli Stati Uniti il suo lancio d’autunno: una mappa per seguire gli spostamenti dei propri contatti, intelligenza artificiale in ogni fase della prenotazione e nuovi servizi a domicilio. Consigli di persone fidate, ricerca vocale e bagagli più leggeri. Airbnb punta ad accorciare la distanza tra l’idea di un viaggio e l’arrivo a destinazione.
La prossima destinazione potrebbe nascondersi nella vacanza che un amico ha fatto l’estate scorsa. Su questa abitudine antica, quella di chiedere consiglio a chi è già partito, Airbnb costruisce il suo lancio d’autunno, presentato dagli Stati Uniti per il mercato globale. Il pacchetto di novità unisce le raccomandazioni di persone conosciute, l’intelligenza artificiale e una serie di servizi pensati per viaggiare più leggeri.
Il primo tassello è sociale. Gli utenti possono ora invitare familiari, amici e compagni di viaggio a collegarsi sulla piattaforma. Una nuova mappa dei viaggi mostra dove hanno alloggiato questi contatti, quali esperienze o servizi hanno prenotato e dove andranno prossimamente.
Si possono leggere le loro recensioni, salvare gli annunci preferiti in una lista e scrivere loro direttamente dall’applicazione. Sulla riservatezza, assicura l’azienda, l’ultima parola spetta all’utente, che decide quali viaggi rendere visibili, quante informazioni condividere e con chi. Può inoltre nascondere o eliminare un soggiorno e bloccare un contatto in qualsiasi momento.

Alla mappa si affianca la guida ai quartieri
Toccando una zona si ottiene una descrizione generale, elaborata a partire dalle informazioni di viaggiatori, host e altre fonti: com’è il quartiere, cosa fare, dove mangiare, come muoversi. La funzione debutta a Parigi e sarà estesa ad altre aree.
Il secondo fronte è quello dell’intelligenza artificiale, che Airbnb integrerà in ogni tappa del viaggio a partire dagli Stati Uniti, con l’obiettivo di ridurre il tempo tra la pianificazione e l’arrivo. La ricerca accetta parole precise o comandi vocali e individua alloggi, esperienze e servizi. Il filtro riconosce i termini digitati e propone subito le opzioni collegate: scrivendo “bebè”, per esempio, compaiono culle, aree gioco, libri e giocattoli per bambini.
I risultati includono descrizioni degli annunci generate dall’IA, mentre una funzione di confronto affianca gli alloggi preferiti e ne riassume i punti salienti. L’assistenza clienti automatizzata, già attiva via chat in oltre 50 lingue, si arricchisce di una funzione vocale per risposte rapide al telefono.

Il ruolo dei servizi
Il terzo capitolo riguarda i servizi, che verranno ampliati entro la fine dell’autunno. La consegna di pasti da ristoranti locali funziona già in alcune città europee, e la spesa a domicilio, partita negli Stati Uniti, arriva ora in Europa. In alcune città americane è disponibile la lavanderia con ritiro e riconsegna, in collaborazione con Rinse, anche con formula urgente per il giorno successivo.
Da novembre, in oltre 60 città statunitensi, BabyQuip consegnerà e monterà in alloggio culle, passeggini, seggioloni e giocattoli, con uno sconto del 10% per i clienti Airbnb. Si aggiungono infine i servizi di aziende partner locali, dal noleggio di sci e snowboard sulle Alpi francesi a quello di barche nel sud della Florida.
L’obiettivo dichiarato dalla società è rendere più semplice trovare il viaggio ideale, dedicare meno tempo alle commissioni e sfruttare meglio il soggiorno.