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La casa accende le piazze

Posted on 12 Ottobre 202611 Ottobre 2026 by Paolo Bonanni

(Neue Zurcher Zeitung) Lo sfratto di una pensionata di 87 anni a Madrid è diventato il simbolo di una crisi abitativa che ormai colpisce anche il ceto medio. Le ricette dei nuovi leader progressisti, però, fanno i conti con bilanci e precedenti poco incoraggianti. Mamdani a New York, Eralp a Berlino, Burnham a Londra: l’emergenza casa premia chi promette interventi radicali. Il modello resta Vienna, che quasi nessuna metropoli è in grado di replicare.

Maricarmen Abascal, 87 anni e morta a inizio ottobre, aveva vissuto per settant’anni nell’appartamento madrileno dei genitori pagando 500 euro al mese. Poi la società immobiliare ne ha chiesti 2.650, quasi il doppio della sua pensione, e i sanitari l’avevano portata fuori di casa. Migliaia di persone hanno manifestato in suo nome e centinaia si sono accampate alla Puerta del Sol. Il caso ha avuto risonanza mondiale perché racconta un disagio comune a Berlino, Londra, New York e Zurigo.

I numeri spiegano la rabbia. In Spagna, stima la banca centrale, mancano 700 mila alloggi, e a Madrid gli affitti sono cresciuti di oltre l’80% in dieci anni, il doppio dei salari. Uno studio di Deutsche Bank calcola che un monolocale in centro assorba il 74% del reddito netto medio a Madrid, il 75 a Londra, l’81 a New York e il 116 a Lisbona. Per l’Eurobarometro, la casa è la prima preoccupazione di chi vive in città.

Tutto è politica

A New York il socialista Zohran Mamdani ha conquistato il municipio promettendo una città accessibile. A Berlino Elif Eralp, della Linke, ha vinto proponendo di espropriare i grandi gruppi immobiliari. Nel Regno Unito il nuovo premier laburista Andy Burnham ha annunciato il maggiore piano di edilizia comunale dal dopoguerra. In Spagna, invece, i decreti a tutela degli inquilini voluti da Pedro Sánchez sono stati bocciati dal Congresso. I partiti di centro sembrano non avere risposte e questo fa della crisi un terreno fertile per i populisti: la casa starebbe diventando per la sinistra ciò che l’immigrazione è stata per la destra.

Le promesse, tuttavia, si ridimensionano in fretta. I 100 miliardi di dollari annunciati da Mamdani sono scesi a 22, ancora senza un piano di finanziamento, in una città cui mancano 290 mila abitazioni. Il maxi-progetto Sunnyside Yard, nel Queens, dipende da fondi federali ritenuti improbabili.

Pesano anche i precedenti

Il tetto agli affitti berlinese, annullato nel 2021 dalla Corte costituzionale, ha coinciso con un dimezzamento degli annunci e con rincari sugli alloggi non vincolati. A Ginevra, dopo quarant’anni di controlli, si ristruttura meno che altrove.

Resta il riferimento a Vienna, dove un quarto degli abitanti vive in case comunali e un altro quinto in cooperative sovvenzionate, grazie a un secolo di investimenti. Il modello è difficilmente esportabile, perché alle metropoli di oggi mancano i terreni edificabili.

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MyNewsRoom è redatto da Paolo Bonanni. Dopo 13 anni al Giornale di Montanelli il passaggio ai periodici con le direzioni di Forza 7, Sport Club, Film Tv, Max Italia (pro tempore anche Max Francia e Max Grecia), Fit for Fun, Capital e GQ.

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