(New York Times) La capitale svedese, distesa su quattordici isole cittadine, offre in autunno un clima temperato e acqua ovunque a portata di sguardo. Sul fronte urbanistico, la lunga riqualificazione di Slussen, lo snodo che collega la Città Vecchia al quartiere alla moda di Södermalm, è ormai prossima al completamento: ne è nato un distretto affacciato sull’acqua, con promenade, ristoranti all’aperto e terrazze panoramiche.
Venerdì
La giornata si apre a Södermalm, dove a giugno ha debuttato la prima sauna pubblica galleggiante della città, la Hornstullsbastun, con vista sull’acqua e area balneare attigua; nelle vicinanze è disponibile anche un nuovo pontile per nuotare nel lago Mälaren.

Nel tardo pomeriggio, l’ascensore panoramico Katarinahissen, riaperto nel 2023 dopo tredici anni di chiusura, conduce a una terrazza gratuita da cui si accede al ristorante Gondolen e ad altri locali sul tetto con vista sulla Città Vecchia.

La sera è dedicata alla cucina di mare, con tappa da Krog Agrikultur, e a una passeggiata notturna tra i vicoli medievali di Gamla Stan, meno affollati dopo il tramonto.

Sabato
Questa è la giornata di Djurgården, l’ex riserva di caccia reale oggi trasformata in grande parco cittadino. Qui si trova il Princess Estelle Sculpture Park, che ogni anno accoglie una nuova installazione, e la fattoria biodinamica Rosendals Trädgård, ideale per un brunch tra gli alberi da frutto.

Nel pomeriggio, il museo Prins Eugens Waldemarsudde offre un’alternativa meno battuta rispetto alle grandi attrazioni dell’isola, mentre lo shopping si concentra tra la storica Svenskt Tenn e i marchi svedesi contemporanei.

La sera, il quartiere ex industriale di Slakthusområdet, diventato in pochi anni un polo gastronomico, propone indirizzi come Bar Montan, Solen e Matateljen, prima di concludere la serata nella sala d’ascolto nascosta del locale Hosoi.

Domenica
Si parte con il rito della fika, la pausa svedese tra caffè e dolci, nella piccola panetteria Lillebrors Bageri. A chiudere il weekend, una gita economica in traghetto lungo l’arcipelago: con un normale biglietto di trasporto pubblico si raggiungono decine di isole, tra cove balneabili, sentieri naturalistici e un ex ospedale psichiatrico settecentesco oggi riconvertito in galleria d’arte contemporanea.