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Dubai: meraviglie tra modernità e tradizione

Posted on 8 Ottobre 20262 Ottobre 2026 by Paolo Bonanni

(Conde Nast Traveller) Un viaggio tra i grattacieli iconici, mercati storici e nuove tendenze, per scoprire una città che non smette mai di sorprendere.

Dubai è una città in continua evoluzione. I visitatori alla prima esperienza vorranno sicuramente ammirare alcune delle sue meraviglie, come il Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo. Ma chi torna, oppure chi vive qui, dovrebbe andare oltre la comfort zone per scoprire tutto ciò che Dubai ha da offrire: avventure urbane, spiagge spettacolari ed escursioni fuori dai circuiti più battuti. Ecco alcune delle attività preferite in questo emirato che non smette mai di innovare e sogna sempre in grande.

Salire sul Burj Khalifa

Il Burj Khalifa è una visione scintillante, con la sua silhouette sottile e rivestita di vetro che brilla sotto il sole del deserto. Con i suoi 828 metri, è il grattacielo più alto del mondo e un’icona che non si può perdere. Non serve arrivare in cima per godersi la vista: alcune delle migliori prospettive si hanno dal livello del suolo, accanto alle Fontane di Dubai, dove getti d’acqua danzano a ritmo di musica e luci.

Se si vuole davvero toccare il cielo – o almeno Dubai – si possono visitare le terrazze panoramiche “At The Top”, con una vertiginosa piattaforma esterna al 148° piano, oppure scegliere il ristorante e lounge Atmosphere al 122° piano. Il consiglio? Il tramonto tenetelo per la spiaggia, venite qui a colazione per vedere la città risvegliarsi sotto di voi.

Visitare i souk di Dubai

Dubai non possiede la Medina di Marrakech o il Gran Bazar di Istanbul, ma ha comunque i suoi mercati tradizionali. Fare acquisti nell’Old Souk lungo il Creek, tra vivaci venditori di pashmine e souvenir, può essere divertente. Per una visita più autentica, meglio spostarsi nel vicolo laterale del mercato dei tessuti, dove troverete stoffe di seta, lino e paillettes.

Dall’altra parte del Creek, a Deira, il profumo intenso di curry, incenso e chiodi di garofano vi guiderà al Souk delle Spezie. Per non perdersi tra le bancarelle – e assicurarsi di comprare cannella vera e zafferano di qualità – l’ideale è partecipare a un tour guidato. Poco distante, il Gold Souk è il posto perfetto per scegliere gioielli, dagli orecchini più semplici alle parure più elaborate.

Entrare nel Burj Al Arab

Il Burj Al Arab, che ha festeggiato un quarto di secolo nel dicembre 2024, resta uno degli edifici più amati della città. Di norma, l’accesso è riservato agli ospiti dell’hotel o a chi prenota nei ristoranti. Per uno sguardo “dietro le quinte”, il tour Inside Burj Al Arab consente a piccoli gruppi di esplorare l’atrio più alto degli Emirati, la Royal Suite rivestita in oro a 24 carati e una suite tematica che racconta storia e curiosità della struttura. In alternativa, si può prenotare un pranzo o una cena in uno dei ristoranti: Al Muntaha, al 27° piano, propone cucina francese d’eccellenza e viste indimenticabili sulla città.

Godersi la spiaggia

Sebbene Dubai sia celebre per i suoi grattacieli, è anche una città balneare con una costa adatta a ogni esigenza: corsa mattutina, giornate in famiglia o relax con cocktails in esclusivi beach club. Kite Beach è tra le preferite dei residenti e offre pista da corsa, pista ciclabile, food truck e ampio spazio per il relax.

Per un’esperienza più sofisticata, Summersalt al Jumeirah Al Naseem regala viste mozzafiato sul Burj Al Arab, accesso diretto al mare e cucina Nikkei. The Club a Palm West Beach, sul Palm Jumeirah, ospita Maison de la Plage, dallo stile francese, e The 305, ispirato alla Florida. J1 Beach invece attira una clientela glamour con tredici beach club e ristoranti di lusso, tra cui Sirene by Gaia (sapori dell’Egeo e atmosfera da festa) e Gigi Rigolatto, perfetto per una serata in stile Saint-Tropez.

Cena nel deserto

Per evitare i campi turistici affollati, meglio scegliere Sonara Camp, per una serata intima tra le dune. Qui cocktail e pizza alla burrata dal forno a legna si gustano nella lounge panoramica; la cena viene servita in una cavità tra le dune addobbata con luci fiabesche. Si può persino scendere con la tavola da sandboard fino al tavolo. L’intrattenimento spazia dal derviscio rotante agli spettacoli di equilibrismo e fuoco; ma niente batte la magia della luna che sorge sulle dune.

I sarti di Satwa

A Dubai si trovano tutte le grandi firme, ma la città è anche una meta perfetta per creare abiti su misura, spesso in tempi rapidissimi. Le donne possono fare tappa a Satwa, dove le mercerie sono cariche di tessuti per abiti da sera, caftani o shorts. Il Dream Girl Tailors è un’istituzione per la qualità sartoriale, anche se l’aspetto esterno non promette lusso.

Gli uomini possono scegliere fra i sarti di Gate Avenue nel DIFC, ideali per giacche in stile Riviera o completi su misura. Da non perdere The Cobbler, il negozio migliore per la riparazione di calzature e una selezione di scarpe eleganti da uomo.

Safari nel deserto d’élite

Un Range Rover vi preleva direttamente dall’alloggio, e in 30 minuti vi ritroverete nel deserto. Si può scegliere un Land Rover vintage o restare nella propria auto: niente dune bashing, ma un lento percorso nella riserva naturale privata con una guida esperta, alla scoperta della flora e fauna locale, dai serpenti all’antilope oryx araba. Al tramonto vi aspettano uno spettacolo di falconeria, canapè e succo di dattero. Segue una passeggiata a dorso di cammello fino alla cabana privata, dove vi attende una cena di sei portate e osservazione delle stelle. Il tutto dura circa sette ore prima del rientro.

Bur Dubai

Uno dei quartieri più antichi della città, Bur Dubai, vibra di energia. È consigliabile venire la sera per immergersi nell’atmosfera vivace, oppure la mattina per una passeggiata tranquilla lungo Dubai Creek. Il distretto Al Fahidi ospita gallerie d’arte, piccoli musei e caffè ricavati da case di mercanti restaurate con le tradizionali torri del vento. Qui si trova anche una splendida architettura anni Cinquanta, bancarelle di succhi di canna da zucchero e samosa fragranti.

Per una colazione tipica, tappa all’Arabian Tea House, dove i vassoi arrivano stracolmi di balaleet (vermicelli dolci speziati con omelette), formaggi, bajella (fagioli), dango (ceci), melassa di dattero, marmellata di anguria e pane cotto nel forno tanoor. Da accompagnare con halloumi croccante e succo lime-menta: perfetto per iniziare la giornata.

Safari gastronomico

Con oltre 200 nazionalità e 13.000 ristoranti, Dubai offre una vera esperienza multiculturale in cucina. Ogni comunità ha il suo locale: dall’iracheno masgouf all’etiope injera, dall’afgano pulao al georgiano kinkhali, dal palestinese musakhan al kebab laotiano. Non va trascurata la cucina emiratina.

Ora è più facile trovare ristoranti tipici: Arabian Fish House (sul Creek, Al Shindagha) serve piatti di pesce locali. Da Al Fanar, ad Al Seef, il machboos (riso aromatizzato con carne, pollo o pesce) è una specialità, piacevole con hobool (uova di pesce fritte) e insalata di rucola. Gerbou, a Nad Al Sheba, punta su cucina emiratina moderna e ingredienti locali, come insalata di datteri, carpaccio di tonno e dolci al miele di ghaf, l’albero nazionale.

Traversata in abra sul Creek

Con una moneta, si può salire su una piccola imbarcazione in legno, l’abra, e attraversare Dubai Creek. Questo mezzo serve da anni per trasportare pendolari, commercianti e visitatori tra i souk delle due sponde. Per una crociera più rilassante, è possibile noleggiare un abra per un giro completo di circa un’ora, con partenza dai pontili lungo il Creek. Navigando tra minareti, torri del vento e i primi grattacieli della città, sembra davvero di viaggiare indietro nel tempo.

Centro Sheikh Mohammed

Molti visitatori e residenti hanno poca familiarità con la storia e le tradizioni di Dubai. Il Centro di Comprensione Culturale Sheikh Mohammed, nel quartiere di Al Fahidi, offre programmi, attività e tour per avvicinare le diverse culture. Tra i punti forti, pranzi condivisi nella casa tradizionale restaurata, con la possibilità di rivolgere domande agli emiratini sulla vita quotidiana, la religione e ogni aspetto del vivere locale.

Deep Dive Dubai

Prima dell’era petrolifera, la ricchezza di Dubai era data soprattutto dal commercio delle perle. Ispirata a questa tradizione, Deep Dive Dubai, inaugurata nell’estate 2021, è una piscina profonda 60 metri, la più profonda al mondo, ospitata in una struttura a forma di conchiglia. All’interno si trova una “città sommersa” ricca di dettagli stravaganti, dagli appartamenti abbandonati ai videogiochi. I principianti possono partecipare a una sessione introduttiva, mentre i sub esperti esplorano le profondità della piscina.

Nightclub galleggiante

Dubai ama battere i record: il più recente è quello del night club galleggiante più grande al mondo, Float, sul ponte del transatlantico QE2, che oggi funge da hotel. Chi preferisce scoprire la storia del QE2 in modo più tranquillo può partecipare a un tour guidato sulla nave.

Arte e cultura ad Alserkal Avenue

I magazzini di Alserkal Avenue rappresentano una tappa imperdibile per gli appassionati di arte contemporanea, ma oggi offrono molto di più: film d’autore al Cinema Akil, dischi vintage da The Flip Side, caffè hipster da Nightjar, burger al food truck Fomo e tante proposte multiculturali nei nuovi ristoranti. L’anima artistica rimane viva grazie agli studi di grandi artisti come eL Seed, specializzato in calligrafia araba, e alle gallerie come Ayyam Gallery e The Third Line.

Un viaggio nel futuro

Il Museum of the Future, inaugurato nel 2022 lungo Sheikh Zayed Road, è stato subito definito “l’edificio più bello del mondo” dallo sceicco Mohammed bin Rashid Al Maktoum. I biglietti spesso vanno esauriti con settimane di anticipo, ma anche solo la visita esterna merita: il bagliore dell’acciaio e la calligrafia araba sulla superficie rendono la struttura uno spettacolo unico.

Trekking sulle montagne di Hatta

Non è la prima cosa che viene in mente pensando a Dubai, ma una giornata tra le montagne rocciose di Hatta mostra un volto totalmente diverso della città. Sentieri escursionistici di vari livelli, percorsi in mountain bike, kayak sulla diga, e la visita al Hatta Honey farm, dove una “Bee Suit Attendant” vi aiuterà con la tuta da apicoltore. Si può anche dormire in tende geodetiche, caravan Airstream, agriturismi o nell’hotel retrò Hatta Fort Hotel. Un’esperienza fuori dall’ordinario.

Divertimento nei parchi acquatici

Per sfuggire al caldo estivo, Dubai offre alcuni tra i migliori parchi acquatici. Wild Wadi, accanto al Burj Al Arab, intrattiene le famiglie dal 1989 con attrazioni per tutte le età e scivoli adrenalinici come il Jumeirah Sceirah. Atlantide, sul Palm Jumeirah, ospita Aquaventure, il parco acquatico più grande al mondo secondo il Guinness dei Primati, con oltre 105 attrazioni. Tra le esperienze più audaci, Blackout (caduta verticale) e Poseidon’s Revenge, dove si scende da una botola e si vola giù a 60 km/h. Solo per i più coraggiosi.

I fenicotteri del Ras Al Khor

Un’altra sorpresa è la colonia di fenicotteri maggiori che vive al Ras Al Khor Wildlife Sanctuary, proprio nel cuore della città. Alcuni sono migratori, ma molti restano tutto l’anno. In estate si vedono alcune centinaia di esemplari, in inverno arrivano migliaia, creando uno spettacolo unico. I capanni per osservare gli uccelli aprono la mattina, miglior momento per vedere la colonia nella sua massima vitalità.

Cena indiana da tre stelle Michelin

Dubai ospita l’unico ristorante indiano al mondo con tre stelle Michelin, Trèsind Studio, nei St. Regis Gardens sul Palm Jumeirah. Circa 20 coperti, due turni per cena dal lunedì al sabato, e uno stile elegante ma informale. Lo chef Himanshu Saini e il suo team propongono menu degustazione raffinati, viaggio tra i sapori e le regioni dell’India. Un’esperienza indimenticabile, in cui prelibatezze, spezie e sorprese si susseguono con equilibrio e passione

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MyNewsRoom è redatto da Paolo Bonanni. Dopo 13 anni al Giornale di Montanelli il passaggio ai periodici con le direzioni di Forza 7, Sport Club, Film Tv, Max Italia (pro tempore anche Max Francia e Max Grecia), Fit for Fun, Capital e GQ.

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