(Guardian) Nel Regno Unito restano poco più di ventimila cabine telefoniche funzionanti, eppure ogni anno vi si effettuano cinque milioni di chiamate. Tra nostalgia, degrado e mercato del collezionismo, la cabina rossa sopravvive all’era dello smartphone. Dove si possono comprare.
Nel Regno Unito le cabine telefoniche sembrano appartenere a un’altra epoca, eppure continuano a squillare. Secondo l’autorità britannica delle comunicazioni, ogni anno vi si effettuano ancora circa cinque milioni di chiamate. I numeri raccontano il declino. A metà degli anni Novanta le cabine erano circa centomila, mentre oggi quelle funzionanti superano di poco le ventimila. Molte sono gusci vuoti, spesso ridotte a bidoni della spazzatura.
Altre hanno trovato una seconda vita. Dal 2008, grazie al programma “adopt-a-kiosk” di BT, oltre settemila sono state acquistate dalle comunità locali per una sterlina ciascuna e trasformate in minibiblioteche, gallerie d’arte o postazioni per defibrillatori.

La K6 è un’icona nazionale
Il loro valore simbolico resta intatto. Il modello K6, disegnato da Sir Giles Gilbert Scott nel 1935 per il Giubileo d’argento di Giorgio V, è diventato un’icona nazionale, presente in videoclip e campagne pubblicitarie. È però un’icona costosa: l’azienda non può comunque smantellarle a piacimento. Un obbligo di servizio universale richiede l’assenso dell’autorità e degli enti locali. Impedisce inoltre la rimozione dove manca la copertura mobile, dove gli incidenti stradali sono frequenti o dove si superano le 52 chiamate annue.

Come comprarle
Tre le strade principali per comprarne una, a seconda di quanto si vuole spendere e di quanta autenticità si cerca. Il primo canale è il solo rivenditore approvato, X2 Connect, e il suo sito permette di acquistare, prenotare e organizzare la consegna sia di una cabina “da progetto”, che richiede lavori, sia di una completamente restaurata. Le cabine vendute così hanno una storia documentata.
Ci sono poi restauratori indipendenti, piccoli artigiani che rimettono a nuovo le K6. Uno di loro, Carl Burge, lavora dal Norfolk e spedisce le cabine in tutto il Paese e nel resto del mondo, con un restauro che richiede dalle cinque alle sette settimane.
Infine, c’è il mercato dell’usato e aste. Su eBay si trovano cabine intere e anche pezzi singoli, come specchi ricavati dai pannelli delle porte o calchi delle corone. Le cabine con posizione e licenza commerciale finiscono invece nelle aste immobiliari e costano molto di più, anche 15.000 sterline.
Dall’Italia vanno messi in conto anche il trasporto, perché una K6 è in ghisa e pesa molto, e i costi doganali di importazione dal Regno Unito dopo la Brexit sono davvero importanti.