(New York Times) Dopo anni di attesa, Apple lancia il suo primo smartphone pieghevole, l’iPhone Duo, puntando su fluidità, resistenza e uno schermo opaco che promette di rivoluzionare l’esperienza di lettura. Al prezzo probabile di circa 2.000/2.500 dollari, il nuovo dispositivo si confronta direttamente con i migliori pieghevoli Android, superandoli in alcuni dettagli tecnici ma senza risolvere il nodo del costo elevato.
Per quasi un decennio i telefoni pieghevoli sono rimasti una nicchia: oggetti curiosi, costosi e non privi di difetti, che pochi consideravano un acquisto sensato. Negli ultimi tempi, però, produttori come Samsung e Google hanno perfezionato i propri modelli, rendendo la categoria finalmente matura. Mancava solo un protagonista: Apple, che finora si era tenuta alla larga da questo segmento riservato esclusivamente ad Android.
L’azienda ha presentato l’iPhone Duo, il suo primo smartphone pieghevole. Il prezzodovrebbe aggirarsi intorno ai 2.000/2.500 dollari ed è in linea con quello dei concorrenti Samsung, Google e Motorola, ma il dispositivo si distingue per alcune scelte progettuali. Non si hanno notizie sul suo arrivo in Italia.

Forma a “passaporto”
Nella prova pratica, il Duo è stato confrontato con il Samsung Galaxy Z Fold8, attuale riferimento del settore. Il design richiama la forma “a passaporto” ormai classica, ma con angoli arrotondati che ne migliorano l’impugnatura. Il display esterno misura 5,4 pollici, quello interno 7,6, entrambi con lo stesso rapporto d’aspetto 1,4:1, ideale per social media, streaming e lettura.
Tra i punti di forza segnalati spicca la fluidità del passaggio dei contenuti tra i due schermi, più rapida e naturale rispetto al Fold8. Il Duo, però, permette di aprire solo due app contemporaneamente sul display principale, contro le tre del rivale Samsung. Interessante anche la fotocamera nascosta sotto lo schermo interno, meno invasiva del foro visibile sul dispositivo Samsung.

La piega c’è ma non si vede
Un elemento distintivo riguarda il rivestimento opaco del display interno, che riduce riflessi e rende la piega centrale quasi impercettibile alla vista, pur restando percepibile al tatto. Questa caratteristica avvicina l’esperienza a quella degli e-reader, rendendo il dispositivo particolarmente adatto alla lettura e alla scrittura con la Apple Pencil USB-C, compatibile insieme al Motorola Razr Fold tra i pieghevoli 2026 dotati di supporto per pennino.
Sul fronte della robustezza, il telaio in titanio e la certificazione IP68 pongono il Duo al pari dei Google Pixel Fold, superando la resistenza dichiarata dal Fold8. La cerniera, pur meno scorrevole di quella Samsung, consente maggiore rigidità e più angolazioni d’apertura.
