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Vuoi sapere quanti anni ha davvero il tuo corpo?

Posted on 10 Settembre 202626 Agosto 2026 by Paolo Bonanni

(Daily Mail) Dalla capacità di alzarsi da terra senza usare le mani alla forza della stretta di mano, la scienza ha individuato una manciata di test casalinghi in grado di anticipare lo stato di salute futuro. Nessuno richiede attrezzature particolari, solo qualche minuto e, in alcuni casi, un amico disposto ad aiutare.

Quanti anni di buona salute restano davvero? Un gruppo di ricercatori internazionali ha messo a punto una serie di test elementari, eseguibili a casa, capaci di misurare forza, agilità ed equilibrio e di offrire così un’anticipazione della longevità. Nessuno di questi esercizi, va precisato, migliora automaticamente le aspettative di vita: restano comunque validi solo se abbinati a un’alimentazione sana e al controllo del peso corporeo.

Il primo test consiste nel sedersi sul pavimento e rialzarsi senza l’aiuto di mani o ginocchia. Una ricerca su oltre duemila ultracinquantenni ha rilevato che chi ha bisogno di appoggiarsi con entrambe le mani ha una probabilità di morte entro sei anni quasi sette volte superiore rispetto a chi non necessita di sostegno. Una variante più semplice prevede di alzarsi e sedersi dieci volte da una sedia senza braccioli: un uomo sano sopra i 55 anni dovrebbe completare la prova in meno di 18 secondi, una donna in 19.

Anche il passo racconta molto

Percorrere sei metri al passo abituale e calcolare la velocità in metri al secondo è un indicatore affidabile, secondo uno studio del Journal of American Medical Association. Sopra il metro al secondo l’aspettativa di vita risulta significativamente più lunga della media, mentre sotto gli 0,6 metri al secondo il rischio di mortalità precoce aumenta.

Quante flessioni?

Alla forza del busto e delle braccia è legato invece il numero di flessioni eseguibili di fila: uno studio su oltre 1.500 vigili del fuoco di mezza età ha mostrato che chi ne completa meno di dieci corre un rischio cardiovascolare superiore alla media, mentre chi ne esegue quaranta o più lo riduce fino al 97%.

La stretta di mano

Il semplice gesto della stretta di mano resta uno dei parametri più utilizzati dai medici di base come misura della robustezza fisica generale, ed è stata associata anche alle prestazioni cognitive. Un amico può valutare se la tua stretta di mano è schiacciante, media o debole. In alternativa, valuta la forza di presa appendendoti a una barra il più a lungo possibile. Per gli uomini, 60 secondi è un obiettivo ragionevole; per le donne, 30 secondi. Chi dimezza i tempi può avere un aumentato rischio di mortalità prematura.

Completano il quadro il tempo impiegato per salire 60 gradini, collegato alla salute (meno di un minuto è indicativo di una forte salute del cuore e di un minor rischio di mortalità nel prossimo decennio), e la capacità di reggersi in equilibrio su una gamba sola: chi non supera i dieci secondi ha un rischio di morte quasi doppio nel decennio successivo.

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Questo Blog

MyNewsRoom è redatto da Paolo Bonanni. Dopo 13 anni al Giornale di Montanelli il passaggio ai periodici con le direzioni di Forza 7, Sport Club, Film Tv, Max Italia (pro tempore anche Max Francia e Max Grecia), Fit for Fun, Capital e GQ.

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