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Arance amare

Posted on 13 Dicembre 202319 Novembre 2024 by Paolo Bonanni

La produzione globale di agrumi precipita a causa del clima e di una piaga batterica. E il risultato è che i prezzi sono balzati alle stelle. Sul mercato finanziario i futures sul succo d’arancia sono raddoppiati in un anno e si è trattato dell’investimento più redditizio del 2023. Meglio dei bitcoin.

Un incubo al supermercato. Non è il titolo di un film di Natale, ma la dura realtà. I consumatori stanno ancora assimilando l’aumento del prezzo dell’olio d’oliva e devono prepararsi per un altro possibile shock, che questa volta colpisce gli agrumi e in particolare le arance. La tempesta perfetta ha due cause ben definite. I cambiamenti climatici dovuti al fenomeno El Niño e agli uragani (Ian e Nicole) che hanno influenzato i raccolti. E poi c’è stato l’arrivo di una peste, attraverso un batterio che colpisce la qualità del frutto, essendo in grado di uccidere l’albero colpito in pochi anni, e che minaccia di diffondersi dalle Americhe , Africa e Europa.

Lo scorso luglio, il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti ha annunciato che si aspettava che la Florida, l’epicentro degli agrumi del Paese, producesse circa il 70% in meno di arance rispetto alla stagione 2020-21. Anche altri esportatori, come il Brasile e il Messico, hanno tagliato le loro previsioni per l’anno, citando le difficoltà delle colture a causa del clima più caldo. L’offerta e la domanda impongono che con un raccolto così ridotto ci sarà una pressione al rialzo sui prezzi.

Il quadro rischia di peggiorare. E ha un nome e cognome: Candidatus Liberibacter, responsabile di una malattia batterica nota come huanglongbing (HLB) o greening (“inverdimento”). È considerata la patologia più importante, grave e distruttiva degli agrumi nel mondo. La maggior parte degli alberi infetti muore entro tre o dieci anni e non esiste una cura. Si stima che questa malattia colpisca più di 100 milioni di alberi nel mondo. Le misure di difesa vanno dai controlli alle frontiere, agli insetticidi e alla possibilità di introdurre varietà resistenti all’ispezione in loco, insieme a una lunga serie di protocolli preventivi. Tuttavia, occorre rimanere in allerta perché, per la prima volta, la Diaphorina citri (il vettore asiatico più efficiente del ceppo più aggressivo e letale per gli agrumi) è stata rilevata sul territorio dell’UE. La colazione con succo d’arancia e pane con olio finirà per essere un lusso?

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MyNewsRoom è redatto da Paolo Bonanni. Dopo 13 anni al Giornale di Montanelli il passaggio ai periodici con le direzioni di Forza 7, Sport Club, Film Tv, Max Italia (pro tempore anche Max Francia e Max Grecia), Fit for Fun, Capital e GQ.

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